Parola d’ordine: interazione

La mostra documentaria “R-evolution 2019 FIOF (Fondo Internazionale per la Fotografia Video & Comunicazione)” sarà un Festival nel Festival Castel dei Mondi. La kermesse di fotografia e comunicazione contemporanee trasformerà Andria in un museo a cielo aperto, un meltin’ pot di culture e scambio interrazziale che si svilupperà attraverso punti di incontro sistemati nei meati di passioni artistiche. L’installazione a Porta Santa celebra lo sbarco sulla Luna e attinge ritratti in bianco e nero direttamente dalla NASA, figure futuristiche come quelle descritte da Jules Verne, sagome di shuttle, colori naif immortalati, a cinquant’anni dall’allunaggio, dal telescopio Hubble.

Si tratta, sostanzialmente, di un percorso illustrativo e/o informativo lungo i posti più rappresentativi della Città, luoghi nei quali il visitatore solcherà le imperiture orme della tradizione culturale della propria terra. La mission di R-evolution è offrire al territorio ospitante la possibilità di avere un ritorno in termini di turismo e immagine, è la promozione di radici estirpate troppo in fretta, annaffiando germogli di una genesi protagonista della 23esima edizione di un Festival, quello di quest’anno, fucina di nuove attività e anello di congiunzione fra economia e creatività.

Caratteristica principale di R-evolution è la formazione partecipativa, interazione fra visitatori e relatore, una sorta di tutor che, in luoghi più confortevoli quali bar, pub e salotti, organizzerà cosiddetti “incontri con l’autore”, dialoghi informali che, insieme a due shooting, ci apriranno la strada a confronti sulle dinamiche comunitarie non scevre dall’impatto ambientale derivante dalla valorizzazione delle risorse naturali locali.


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Miky Di Corato
Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.