Italgas bussa, e porta la bolletta,
Che più la guardi e più ti fa sudare,
È scritta fina, ma ti sa stangare
Come una sposa cara e benedetta.

“Signor, il gas è d’oro” mi ripetta
Il contatore, senza mai girare,
E per scaldar la doccia o cucinare
Ci vuole un mutuo, o santa cassa in fretta.

Allor mi disse un vecchio di Savona,
“Tu chiedi un buon servizio gas in casa?
Lascia il metano e cambia la tua dieta”.

“Ti mangi un sacco di fagioli e cereali,
Di crusca, ceci, e di lenticchia rasa,
E il gas lo fai da te, coi tuoi maiali.”

Margherita di Savoia 03/10/2026


FonteImmagine generata con AI
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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.

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