
Quando dischiusi le labbra
colpito dall’incanto
racchiusi le forze
sotto lo sguardo timido del pensiero
e venne la luna a toglierne il velo
e io mi rovistai tra le tasche del mondo,
distratto dal tuo sorriso e dal tuo sguardo
e tutto accadde allora,
anche il canto s’elevò
e io distratto, fuori di me
mi ritrovai a guardare
il lato più antico,
il lato più quieto di me
mentre il tuo bacio si posava
come il vento sulla tua spalla
e il tempo impresso nel mio cuore.
Così distolto dalle solite fatiche di uomo
m’addormentai pensando
che la pace può nascere:
a volte dal tuo sguardo.



























