
Chiara Agresti è un giovane talento andriese della Pallavolo. La sua esperienza nell’ASD Nelly Volley di Barletta le ha permesso di essere inserita tra le migliori quattordici promesse del Sud Italia e di essere convocata per Boario, nel Club Italia Sud, stage nazionale della Federazione Italiana Pallavolo. Ormai alla sua terza stagione in prima squadra, Chiara racconta ad Odysseo le emozioni, l’adrenalina e la spensieratezza con cui affronta ogni partita o allenamento.
Ciao, Chiara. Come e quando ti sei approcciata alla Pallavolo?
A farmi avvicinare alla pallavolo credo sia stato il destino. Mia sorella, Roberta, è stata giocatrice e, attualmente, allenatrice nell’ASD Nelly Volley. Al tempo non mi piaceva la pallavolo, dato il mio impegno per il tennis, ma non mi perdevo mai una sua partita. Una volta terminata, scesi giù nel campo per salutarla. Incredibile come un’azione, oramai diventata routine, sia stata fondamentale: una chiacchierata con l’allenatore della prima squadra, ora direttore tecnico, Pino Filannino, mi ha fatto avvicinare incredibilmente a uno sport ritenuto “secondario”, e ad ottenere traguardi speciali.
Quanto ha influito sulla tua crescita professionale l’esperienza nell’ASD Nelly Volley di Barletta?
L’ASD Nelly Volley è stato l’inizio di tutto: è casa. Lì siamo una grande famiglia, dove divertimento e impegno vanno di pari passo qualsiasi sia la categoria da affrontare. Allenatori, e non solo, compongono uno staff preparato che si dedica alla crescita non solo tecnica, ma anche a quella personale: dubito avrei raggiunto gli stessi traguardi se anche solo un membro dello staff non ci fosse stato.
Che orgoglio ti ha dato essere inserita tra le migliori quattordici promesse del Sud Italia?
L’emozione provata nel ricevere la convocazione è inspiegabile: sudore e lacrime versate che si concretizzano in traguardi che non mi sarei mai aspettata di raggiungere anche solo sei mesi fa.
Cosa ti aspetti dall’imminente partenza per Boario, dopo la convocazione nel Club Italia Sud, stage nazionale della Federazione Italiana Pallavolo?
Dall’imminente esperienza mi aspetto una crescita a livello sportivo e personale tramite il confronto con le mie altre tredici compagne e tramite uno staff di altissimo livello. Cercherò di godermi il momento quanto più possibile e di imparare nuove cose riguardo a questo sport stupendo, ascoltando consigli e critiche costruttive indirizzate al mio futuro.
Progetti futuri?
I progetti futuri riguardano – ovviamente – la stagione 2026/2027. Sono carica per affrontare la Serie C Nazionale e gli under di appartenenza: Under 17 e Under 19. Ormai è la mia terza stagione in prima squadra, ma le emozioni rimangono le stesse: adrenalina e spensieratezza sempre presenti in ogni partita o allenamento. Cercherò di esprimermi al massimo e di aggiungere ciò che posso al mio bagaglio culturale-sportivo, confrontandomi con ragazze con i miei stessi obiettivi.
























