
Ore 11:05.
23 rintocchi.
23 nomi.
23 vittime.
Più di 50 feriti.
10 anni.
E un dolore che non passa.
Non si sa spiegare.
Non si deve spiegare.
Ma che ancora chiede e attende giustizia.
10 anni.
E una Comunità che si ritrova.
Da Andria, dal Nord Barese, da tutta la Puglia.
Dall’Italia intera.
Con i Sindaci, le Autorità civili e militari, il Presidente della Regione.
Con il Presidente Mattarella.
Che non parla, ma mostra tutta la sua commozione e partecipazione.
23 rintocchi.
Il Sindaco di Andria, Giovanna Bruno, che tiene un discorso di altissimo profilo umano e istituzionale e ricorda le lacrime asciutte, fattasi cristalli irti e dolorosi.
Il Presidente della Regione, Antonio De Caro, che apre il cuore e ricorda il suo papà macchinista dei treni, ma anche l’impegno a far sì che questa Terra recuperi i ritardi del passato e la smetta di perdere i giovani di oggi e di domani.
23 rintocchi di campana.
23 nomi.
23 vittime.
I loro parenti.
I sopravvissuti alla strage.
Il silenzio fiero e dignitoso degli uni e degli altri.
10 anni.
E un dolore assurdo.



























