Il nuovo libro di racconti brevi

di Paolo Farina

La presentazione ad Andria, il prossimo 22 dicembre: ore 19.00, auditorium della Parrocchia “Sant’Andrea Apostolo”, in Corso Europa Unita

I libri servono a poco qui tra noi nel quasi 2020. Non ci sono macchine che volano né cure per il cancro, esistono solo delle tristi e temporanee distrazioni di massa contro la solitudine: Facebook, Instagram, Tik Tok e altre.

I libri hanno un loro odore e cambia, non è mai lo stesso, un po’ come la pelle. Li mettono buoni, uno accanto all’altro dentro librerie, perché certi possono essere pericolosi, non possono insegnare a capire e a pensare, ma ad evitare che si sbagli ancora vita dopo vita. Altri non sono necessari.

Ti racconto, se vuoi, il nuovo libro dell’autore del fortunato Trenta giorni in racconti brevi, è diviso in due sezioni: La valigia di cartone e Frammenti.

La valigia di cartone è il più maturo degli scritti di Paolo Farina, i racconti testimoniano che non ha avuto fretta.

Le situazioni e le trame, i personaggi possono uscire dalle pagine e camminare tra noi, alcuni lo hanno fatto realmente. Il padre dell’autore, lui, è ovunque, il libro è dedicato da un padre ad un altro che gli è mancato e che gli manca.

Occorre un po’ di tempo per leggerlo, le parole sono tante, ma ci si riesce senza annoiarsi.
Nessuno deve lasciarsi intimidire da tante lettere nere poggiate sul bianco, piano portano al meraviglioso “Bayerstrasse, 10”: un piccolo capolavoro.

L’autore ricorda che la vita è piena di distrazioni come il dolore e la gioia che senza una regola ti finiscono addosso: si vive per non essere dimenticati e bisogna farlo nel più meritevole dei modi.

Ho veduto Paolo camminare impaurito sino a scuola da solo, bambino, nel suo la “Saggezza di quando ero un ragazzino”. Altra meraviglia.

Mi basta questo. Non darò peso a ciò che ritengo narrativamente fragile, mi serve solo sapere che si sta provando a chiedere scusa e a riceverla, a spiegare che anche l’autore è partito lontano, con una valigia il cui unico spago non la legava, ma la conteneva.

Ti racconto, se vuoi mi ricorda un po’ di me. Ricorderà ad altri un po’ di loro.

***

“Ti racconto se vuoi”, sarà presentato ad Andria,

domenica 22 dicembre alle ore 19.00,

nell’auditorium della parrocchia “Sant’andrea Apostolo”


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