Che cosa possiamo imparare dai pop corn?

1) È inevitabile e scientificamente provato: in ogni busta di popcorn ci sarà sempre qualche chicco di mais che non scoppia; così come nella vita, alcuni giorni non vogliono proprio saperne di “esplodere”, e risultiamo incommestibili nei confronti degli altri. Ma dopotutto va bene così, non esistono al mondo buste che contengano solo chicchi di popcorn perfetti: l’importante è cucinare e insaporire bene tutti gli altri chicchi, quelli giusti, quelli che scoppiettano proprio come dovrebbero, perché ce ne sono, ce ne sono sempre, anche se la qualità del mais non è delle migliori; tocca a noi discernere. La vita è un continuo discernere tra ciò che è bene e ciò che è meglio per noi.

2) Se un chicco di mais da popcorn non esplode, resta sempre uguale a se stesso, con la sua scorza dura e impenetrabile: a volte, abbiamo bisogno di esplodere per diventare ciò che siamo, e quella che può sembrarci la fine non è altro che la chiave di un nuovo inizio, la nostra evoluzione, in tutta la sua meravigliosa leggerezza… È il calore che ci mette in crisi, ma dopo la crisi c’è sempre una grande crescita. È come dire che dopo la tempesta c’è sempre l’arcolbaleno.

3) La chiave di tutto è il calore, su questo non si discute: solo il calore adatto genera gli scoppiettii; senza il calore necessario, cosa rimane? Solo chicchi durissimi, impossibili da masticare, anzi con il rischio di romperti la bella dentiera!

Ecco il senso della vita: amare. L’amore è il motore immobile che genera tutto, poiché ogni traformazione genera e si pone come la causa di tutto.

 Curiosità gastronomiche:

  • che cosa succede al pop corn dal punto di vista alimentare? Da dove proviene?

Sono i semi delle pannocchie di mais, come suggerisce il nome stesso (dall’inglese pop = scoppiare, e corn = mais). Come tutti i chicchi dei cereali ogni seme di mais contiene una certa quantità di umidità rinchiusa nel suo endosperma amidaceo.

Nel momento in cui il seme viene riscaldato e l’acqua contenuta è portata ad ebollizione, si genera una pressione interna di circa 9 atmosfere. L’umidità distribuita regolarmente per tutto l’endosperma amidaceo, a seguito dell’esplosione, rivolta l’endosperma verso l’esterno in una leggera schiuma bianca che dà al popcorn il suo classico aspetto.

  • I chicchi di mais non scoppiati possono dipendere da:
  • insufficiente umidità per creare sufficiente vapore per generare l’esplosione.
  • distribuzione del calore non uniforme, per cui il chicco non è stato riscaldato a sufficienza, oppure al contrario l’esposizione è tanto violenta per cui il pericarpo si carbonizza su un lato, facendo uscire l’umidità.
  • Perché si mette l’olio o il burro? La presenza di un grasso (olio o burro) è necessaria per la distribuzione uniforme del calore e per evitare la carbonizzazione del pericarpo.

Una curiosità: avete mai provato a cuocere i pop corn e, anzichè salarli, a mangiarli con la nutella??

Provate… 

Antonio Abruzzese


 

[ foto Loredana Zagaria ]
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Antonio Abruzzese
Sono Antonio Abruzzese e sono un giovane appassionato. Cucina, tradizione, filosofia, e ricerca sono i vocaboli che mi identificano. Sono un ragazzo genuino che ama la tradizione, e il sapere popolare. Un amante della bellezza e del gusto. Mi piacciono le cose e le persone che hanno un proprio carisma, un proprio sapore..non amo ciò che è insipido, inodore e incolore. Anzi sono affascinato dalla cromaticità, dal profumo degli alimenti, e dalla bellezza che ogni cosa porta in sé.. Di professione cuoco, ma di fatto un grande buongustaio!

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