La Scozia rappresenta senza dubbio una delle mete più ambite da turisti e viaggiatori. Che si faccia il giro dei castelli e dei laghi in cerca di fantasmi e mostri leggendari; che si voglia ripercorrere i passi e le glorie di William Wallace e dei suoi seguaci dal “Cuore Impavido”; che sussista l’interesse verso la lunga, affascinante e intricata tradizione di un Regno tra i più discussi e chiacchierati della storia; che si preferisca semplicemente mettersi a bordo di un’auto e spingersi fino alle isole Orcadi, lasciandosi incantare dal caratteristico paesaggio delle Highlands: la Scozia non vi deluderà… mai!

Esplorarla in lungo e in largo richiede molto tempo e spesso ciò potrebbe indurre a rinunciarvi. Il consiglio invece è di partire. Fermarsi anche solo a visitare la capitale e i dintorni, vi offrirà l’occasione di conoscere e apprezzare le bellezze di questo Paese.

Edimburgo, degna capitale della Scozia. Il centro storico, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, si divide nella Old Town, di origine medievale, con costruzioni risalenti anche all’epoca della riforma protestante, e nella New Town in stile georgiano, ambizioso e ben riuscito progetto di espansione urbanistica che si rese necessario nel ‘700 a causa di un sovraffollamento nella parte vecchia. A segnarne il confine sono i verdeggianti giardini di Princess Street (lungo la stessa spicca il monumento al romanziere Walter Scott), che si estendono ai piedi della Castle Rock, vulcano spento da dove il castello, tra i più spettacolari della Scozia, veglia imponente su tutta Edimburgo.

La fortezza ospita l’edificio più antico della città, la St. Margaret’s Chapel, fatta realizzare da David I in memoria di sua madre. Folcloristico è lo One O’Clock Gun, un cannone che spara tutti i giorni alle ore 13,00 (eccetto la domenica) e la cui funzione originaria va ricercata nel bisogno dei velieri che stazionavano presso il porto di regolare gli orologi di bordo. Prezioso è il Royal Palace, dove sono custoditi i gioielli della Corona e la Pietra del Destino, trono su cui venivano incoronati i re scozzesi e per questo di altissimo valore simbolico.

A partire dal castello la città vecchia è attraversata dal Royal mile, esattamente un miglio di strada che si conclude dal lato opposto con la Holyroodhouse. Si tratta della residenza ufficiale in Scozia della Regina Elisabetta II, che ogni anno vi accede a seguito di un’apposita cerimonia per la consegna delle chiavi da parte degli scozzesi a Sua Maestà. Incantevole l’Abbazia agostiniana in rovina situata a fianco del palazzo; curiose le stanze della torre a nord-ovest un tempo occupate da Maria Stuart. Una splendida vista sulla città è offerta da due tra le numerose colline su cui essa sorge. Situate in pieno centro, sono facilmente raggiungibili e percorribili a piedi.

La più suggestiva è Calton Hill, l’Acropoli di Edimburgo, così denominata in riferimento all’appellativo di “Atene del nord” attribuitole in omaggio alle illustri menti del sapere che si distinsero durante l’Illuminismo scozzese. Ad alcune di queste personalità sono, di fatti, dedicati i monumenti qui presenti. Si eleva, poi, il tempietto in onore ai caduti nelle Guerre Napoleoniche rimasto però incompleto. La collina di Arthur’s seat è la più alta. Il panorama di Edimburgo sulla Firth of Fort, insenatura creata dall’estuario dell’omonimo fiume, si rivela un premio estremamente appagante dopo la faticosa “scalata” per arrivare fino in cima.

A circa un’ora di bus da Edimburgo, si trova Glasgow. Moderna e frenetica, Glasgow conserva soltanto uno scorcio di epoche più remote assolutamente imperdibile: la cattedrale medievale di San Mungo in stile gotico (un vero trionfo di guglie e vetrate colorate!) sopravvissuta alla riforma protestante e il cimitero vittoriano alle spalle. Glasgow è per lo più considerata una base per effettuare escursioni nel territorio circostante. Il villaggio di Balloch sul Loch Lomond, lago più grande di Scozia, ne è un esempio. In un unico luogo si concentrano i segni distintivi di un tipico paesaggio scozzese: il lago, le Highlands che lo sovrastano, il verde tutto intorno e il castello.

Dunque, un angolo di Scozia dipinto tra Edimburgo e Glasgow in cui vale la pena immergersi. Non si dimentichi di sorseggiare un whisky seduti al pub, di gustare senza pregiudizi né troppe perplessità un’abbondante porzione di Higgis, e di cogliere appena usciti in strada l’inconfondibile musica delle cornamuse suonata da scozzesi in kilt eleganti e inimitabili.

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