Sacra-spina

Una mappa per riprodurre un viaggio singolare, quello della Sacra Spina, una reliquia che da Gerusalemme ha raggiunto prima Parigi e poi Andria. E intanto è il 2016: di nuovo, l’anno per l’attesa del prodigio.

La diocesi di Andria, in Puglia, vive l’Anno Giubilare della Sacra Spina 2015-2016, un anno di conversione e di misericordia, un anno per attendere e invocare un prodigio: infatti, quando il venerdì santo coincide con la festa dell’Annunciazione, il 25 marzo, la Sacra Spina si rianima, torna a vegetare, sembra quasi che gemmi e lascia fuoriuscire un liquido simile a sangue. L’evento è attestato, in atti notarili, sin dal 1633. L’ultima volta che si è verificato, come testimoniato anche da documentazione video e fotografica, è stato nel 2005. Ora è atteso per il 25 marzo 2016. La successiva coincidenza è prevista per la metà del ventiduesimo secolo.

Tra gli eventi di fede e cultura che la Diocesi di Andria ha programmato per vivere quest’anno, c’è un’iniziativa singolare, curata dalla Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino”. Essa prevede l’ideazione di una mappa degli spostamenti della Sacra Spina, in modo che anche i bambini possano seguirla nel viaggio che da Gerusalemme l’ha portata sino ad Andria, attraversando la corte di san Luigi IX, re di Francia, a Parigi. In effetti, dopo la Inventio Crucis, il ritrovamento della Croce ad opera di sant’Elena, la madre dell’Imperatore Costantino, le prime attestazioni del culto della Corona di spine risalgono al V sec.: Paolino da Nola la vide a Gerusalemme, dove si era recato in pellegrinaggio, nel 409. Ad Andria la Sacra Spina giunse grazie alla principessa Beatrice d’Angiò che la portò in dote nella città di Federico II quando, nel 1308, si unì in matrimonio con Bertrando del Balzo.

Una storia, dunque, lunga e articolata, complessa da spiegare a dei bambini: di qui l’idea di una mappa per visualizzare, grazie alle illustrazioni di Carla Indipendente e ai testi di Pino Pace, il viaggio della Sacra Spina attraverso otto tappe. La vita di Gesù è, peraltro, rappresentata grazie ai dipinti del beato Angelico, Giotto, Piero della Francesca ed altri maestri della pittura italiana. Il progetto grafico è di Valentina Lorizzo, il coordinamento e la revisione dei testi sono opera di Silvana Campanile e mons. Luigi Renna, la stampa è delle Grafiche Guglielmi.

Una mappa che si offre come strumento utilissimo per insegnanti, catechisti, educatori e quanti intendano approfondire le sue tracce di storia, arte, religione, fede: un viaggio che apre ad infiniti altri viaggi.

È possibile acquistare la mappa presso la Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino”, la Cattedrale di Andria, la Concattedrale di San Sabino a Canosa, la Chiesa di S. Michele Arcangelo a Minervino Murge.

Puoi seguire anche il profilo Twitter e quello Facebook della Sacra Spina.