Butterfly on spring flowers

La poesia è tutto ciò che scorre verso il nulla eterno, ma finito.
Alla poesia manca la parte migliore
Che il poeta tiene per sé, e non lo sa.
La poesia non apre porte chiuse,
Ma quelle già aperte dalla mente.
La poesia non condanna l’eresia e la trasgressione, e non se ne fa vanto.
La poesia è una guerra interiore
Ed ha bisogno di nuovi pensieri, per combatterla.
La poesia è ognuno di noi, eccetto tutti:
Essa si limita a varcare confini sconosciuti
Pur rimanendo reclusa nella mente;
Pur alzando la voce, non udibile dai più.
La poesia è un arbitro senza fischietto
Sempre in balia di un gioco cosmetico:
Quello che termina sul nulla di fatto.
La poesia ti sazia se hai già “mangiato” cultura
E ti asciuga le lacrime inutili.
La poesia è tutto o niente:
È solo poesia, sono solo palabras
Messe in un ordine tale, da far rivivere il mai vissuto.

Margherita di Savoia 27/05/26


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.

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