Il Villaggio Narrativo nasce dentro la rubrica Curare chi cura di Odysseo, ma nasce anche dall’incontro con un libro: L’arte di insegnare, ovvero di essere felici di Paolo Farina.

In quel libro non troviamo l’eroe perfetto della scuola.
Troviamo piuttosto una memoria viva: insegnanti, maestre, incontri, parole, gesti, ferite, tracce lasciate dentro una biografia.

“La maestra mi ha salvato”, scrive Paolo.
Ed è forse da qui che nasce la domanda che oggi attraversa il Villaggio Narrativo:

quante storie di cura abitano ancora la scuola senza essere raccontate?

Per questo stiamo cercando i primi abitanti del Villaggio.

Non soltanto insegnanti.
Ma anche ex alunni, educatori, studenti, genitori, professionisti della relazione educativa.

Perché la scuola ce l’abbiamo tutti dentro.
E dentro la scuola abbiamo ricevuto cura, ma qualche volta abbiamo anche imparato a darla.

Il Villaggio Narrativo non è uno spazio terapeutico. Non è un progetto accademico.
È un tentativo semplice e concreto di ricostruire piccoli spazi umani di ascolto e memoria condivisa.

Nelle prossime settimane nasceranno piccoli gruppi online di formazione all’ascolto narrativo, alla collaborazione reciproca e alla raccolta di storie autobiografiche di scuola e di cura.

Chi entrerà nel Villaggio potrà:

  • imparare ad ascoltare storie; raccogliere memorie;
  • partecipare a piccoli colloqui narrativi;
  • custodire racconti di scuola, relazione educativa e cura ricevuta.

Se senti che questo spazio ti riguarda, entra nel Villaggio.

🤲 A più mani (non solo una firma, ma un metodo: mani, relazioni, strumenti condivisi per fare insieme)


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CURARE CHI CURA La cura è relazione. E nessun sistema di cura può reggere se chi cura resta solo. Questa rubrica nasce per raccontare la cura nei suoi momenti concreti: nella genitorialità, nelle professioni di aiuto, nelle relazioni, nelle istituzioni. Non in astratto, ma nella vita vissuta. ✍️ Vuoi contribuire? Racconta. La cura data, ricevuta, osservata. La cura riuscita, difficile, solitaria. 📖 Linee guida per scrivere: https://drive.google.com/file/d/1nWI_6EEdktutF95BEtpKn1YNVeW2-bKX/view 📩 Per inviare i testi: apiumani67@gmail.com

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