
Di fronte all’infinito
si tesse:
il capitolo dei sogni,
come chimere disperse
nelle ore perdute.
Tracce
di livree aperte all’infinito,
erigono campi di nuova battaglia
al suonar delle trombe
di nuove voglie
e già sapori
erodono
colonne di cuori aperte alla vita,
e noi corriamo eretti
all’incrocio dei giorni,
sotto carezze magiche di luce.

























