Il bombardamento di questa notte a Damasco. (AP Photo/Hassan Ammar)

Un vento che accarezza la memoria
Sembra riporti a galla qualche idea
Che pare stata espressa quella volta
Che mi parlavo tanto dei dissidi…

Rigurgita la mente quei momenti
In cui si esprime con il sol sentire
Poiché non vuol tacere e né mentire
Né scomodare un messo per portare

Messaggi espressi solo dal buon senso,
Per dire quanto amore ti può dare
Il sol mirare le bellezze insite

Nella Natura, che ci nutre in pace,
Ma si ricorre sempre a ringraziarla
Con delle bombe che le fanno guerra.

Margherita di Savoia 03/09/25


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.