Mangiarlo previene l’osteoporosi, aiuta la digestione e la fuoriuscita dei gas intestinali

La pianta del radicchio, Chicorium Intybus appartiene alla famiglia delle Composite, la stessa del gruppo delle cicorie. La presenza dell’acido cicorico rende le foglie dal gusto amaro e non gradevole a molti. Una delle tante caratteristiche sono le foglie rosse-violacee. È una pianta presente tutto l’anno, in modo particolare lo troviamo da ottobre fino in primavera.

Esistono diverse varietà di radicchio. La regione italiana che possiede il primato sulla coltivazione, rispetto alle altre regioni, è il Veneto. Più conosciuti sul mercato sono il Radicchio di Chioggia (forma tondeggiante) e Radicchio rosso di Treviso (a forma allungata) con striature bianche.
È ricco di potassio, magnesio, vitamina C e antiossidanti. Il colore violaceo ci indica la presenza anche di antociani, che prevengono i rischi cardiovascolari.

Mangiarlo previene l’osteoporosi, aiuta la digestione e la fuoriuscita dei gas intestinali dovuti spesso al consumo di oligosaccaridi (Allega articolo Lampascioni), abbassa il colesterolo LDL ed è utile anche per coloro che soffrono di psoriasi e di stitichezza.
Dal punto di vista nutrizionale ha un basso valore energetico: su 100g di prodotto edibile possiede circa 20 kcal. Può essere consumato sia cotto che crudo.
In cucina vi consiglio:

1. Crespelle ripiene con ricotta, radicchio saltato in padella con un cucchiaino di zucchero e sfumato con del vino rosso e uva passa idratata precedentemente. Una volta farciti, li potete chiudere o a fazzoletto oppure a fagottino. Adagiate le crespelle in una teglia o pirofila imburrata e lasciate gratinare per dieci minuti a 200 ºC. Servite la crespella con una salsa al formaggio.

Per la salsa al formaggio basta portare leggermente a bollore circa 400 ml di panna, dopo aggiungetevi 150g di parmigiano grattugiato, 150 g di Emmental tagliato a dadini. C’è chi aggiunge il gorgonzola. Mescolate il tutto e assicuratevi che non ci siano grumi. Potete utilizzare la farcia di ricotta e radicchio anche per una pasta fresca ripiena sostituendo l’uvetta con gherigli di noci tritate o anche pinoli. Per accentuare il sapore e i profumi della frutta secca vi consiglio di tostare per qualche minuto in forno a 180 ºC.

2. Oppure come contorno.

Facile da preparare nelle nostre case è il radicchio cotto in forno. Aiutandoci con la forma acquistiamo il radicchio di Chioggia. Grazie alla sua forma tondeggiante lo tagliamo, ottenendo sei spicchi. Lo condiamo con olio EVO, sale, pepe, erbe aromatiche (timo, rosmarino, alloro e aglio in camicia). Lo bardiamo con dello Speck o del lardo. Lo adagiamo in una teglia, con della carta da forno. Una volta stesi gli spicchi ci aggiungiamo una spolverata di pan grattato e parmigiano grattugiato. Aggiungiamo dei piccoli fiocchi di burro. Lasciamo in forno per circa venti minuti a 180 ºC. Vi assicuro che sprigionerà un profumo inebriante.

E in questo modo il radicchio è servito a tavola, in modo semplice e gustoso.


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