Carcerati al servizio dell’ambiente: non è solo un bel titolo ad effetto. A Campobasso è una realtà prossima a farsi concreta, grazie a un protocollo di intesa tra l’Istituto Comprensivo “F. Iovine”, l’associazione no profit “Il nostro quartiere San Giovanni”, e la direzione della locale Casa Circondariale.

L’accordo è stato anche recepito dal Comune di Campobasso con tanto di delibera di Giunta e prevede che i detenuti possano essere impegnati in svariate attività di pubblica utilità, in modo particolare nel settore dei servizi ambientali.

Si tratta di un modo per coinvolgere i detenuti in un processo di crescita personale e comunitaria. I primi saranno sensibilizzati attraverso l’approfondimento di tematiche di ordine ambientale, nonché della tutela della sicurezza pubblica. La comunità locale sarà, invece, aiutata a guardare i carcerati con occhi nuovi, favorendo un percorso per il loro reintegro in società, una volta scontate le rispettive pene detentive, cosa che dovrebbe anche, in futuro, facilitare il loro reinserimento nel mondo del lavoro.

In un mondo spesso frastornato da fiumi di pessime notizie, quella che giunge da Campobasso è dunque una “buona notizia” ed anche un esempio di best practice che si spera possa essere replicato anche nelle altre Regioni d’Italia.

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