di Renato Cazzaniga

Non cogliere

Respira

Riempi lo sguardo

Ma non possedere

Lascia il fiore intatto

Non cedere alla tentazione

Passa leggero. Intonso

Desidera

In potenza nel suo splendore

Vivi leggero

 

Tutto rimane vivo


FontePhotocredits: Renato Cazzaniga
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Oltre Sessanta passi, quasi cento dirai, creano un effetto spaesamento senza disegnare un profilo intelligibile. Confido dunque “nella bontà degli sconosciuti” che incontrerò lungo i prossimi passi e nella accidentalità degli accadimenti della vita per incedere, senza fretta, verso un approdo che porti a intravedere una rotta in queste traiettorie di cui ancora non si indovina una forma. Sì, per fortuna quell’abbozzo oggi è ancora un garbuglio del quale fatico a trovare un senso e intanto continuo a camminare e a giocare con le infinite possibilità che tutte le mie mosse forse un giorno lasceranno intendere.

4 COMMENTI

    • Sì, la consapevolezza come chiave di volta per vivere in equilibrio nel Mondo. Augurissimi ricambiati

  1. In questa poesia l’autore esprime nuovamente, il proprio stato d’animo, la soggettività e i sentimenti ad essi correlati.
    Il testo poetico viene declinato quasi fosse una lirica…lo spazio tra un verso e l’altro offre un tempo di riflessione.
    Vorrei fare miei gli ultimi versi:” Vivi leggero…tutto rimane vivo”.
    Grazie a Renato Cazzaniga e alla sua sensibilità .

  2. Troppo buona! Viviamo leggeri come un Piccolo Principe che rimira la sua rosa, senza farci attrarre dalla gravità del nostro piccolo pianeta … Grazie a te per il tuo commento, Laura

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