Cenere grigia, pulviscoli

blu notte danzano immutati

nelle onde invisibili di

mancanze profonde, eterne.

Continuo blu cielo virare

verso orizzonti improbabili,

indaco carezzevole tra i

suoni dell’anima di violìni

emozionanti, commoventi; rosa confetto

d’infinita tenerezza, albori alla nascita.

Ascolto mancato, sbagliato tra

suoni assordanti, bagliore color ghiaccio

di superficie opaca e fendente.


FontePhoto by Geoffroy Hauwen on Unsplash
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Mi chiamo Monica Fornelli e scrivo sin da piccolina. Sono una docente di francese appassionata di somatopsichica; lo stare bene per me è essenziale per cui da sempre scrivo per “ricrearmi” un mondo ideale in cui tuffarmi e potermi riequilibrare abbracciando me stessa e al contempo abbracciare virtualmente chi vorrà leggermi. Ho partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali tra cui “Il Papavero d’Oro“, “Levante” indetto dalla rivista Radar Sei, “On the air”, “Nino Palumbo”, ottenendo vari riconoscimenti e menzioni in giornali locali come “la Gazzetta del Mezzogiorno“ e “Meridiano Sud”. Alcune mie poesie sono presenti in antologie quali “Fiori Amori” e “Le stagioni” ed. Barbieri; “Parole senza peso” ed. Writers, “Nitriti al vento“ ed. La Conca, “Il Federiciano” ed. Aletti. Nel 2011 è uscita la mia prima raccolta dal titolo “I colori della vita” (ed. Albatros) presentata anche alla fiera del libro di Torino.