
Cenere grigia, pulviscoli
blu notte danzano immutati
nelle onde invisibili di
mancanze profonde, eterne.
Continuo blu cielo virare
verso orizzonti improbabili,
indaco carezzevole tra i
suoni dell’anima di violìni
emozionanti, commoventi; rosa confetto
d’infinita tenerezza, albori alla nascita.
Ascolto mancato, sbagliato tra
suoni assordanti, bagliore color ghiaccio
di superficie opaca e fendente.


























