
Maldestro topolino sfugge al gatto
Che resta un po’ beffato in tal maniera
Da rimanere con la grinta accesa
Ed i fibrilli tesi a non finire.
Per la scampata il topo si rallegra
Restando nell’anfratto ben protetto
E fa sberleffi al micio che sussulta
Nel rimandar la presa a nuova data…
Il fallimento lascia lo scontento
Più che alla fame all’orgoglio innato
Del gatto che si sente buggerato
Dal roditore che se la canta in gloria:
Per la prodezza della sua bravura
O dallo spacco aperto per la fuga
…?
Margherita di Savoia 29/08/2026




























