
Settembre, vestita di sogni, nicchia
Mentre la terra s’affida alla speme
Per lo scenario d’un mondo in declino
E prospiciente ad un crollo fatale…
Fredda la luna che resta impietrita
Nel turbinio di un clima svuotato
Dentro la bolgia di un tempo rubato
Alla sostanza, lasciata a marcire…
Nulla traspare dai patti d’intesa
Oltre promesse passate in disuso
Mentre i tiranni, con pieno livore,
Alzan vessilli sui vani possessi.
Futili brame nell’alta stagione:
Quanto una guerra sfociata in pazzia.
Margherita di Savoia 09/09/2026

























