Rosmarino, menta, salvia e origano

riempion di profumi il mio balcone

ed io mi siedo sotto i raggi, al sole,

per rilassarmi dal studiare versi.

 

Ed il pensiero buca l’infinito,

dove la mente perde i suoi natali

e il cuor smarrito tasta amica sponda

mentre l’udito accusa dolci note…

 

Degli avi è la favella che loquela

con la sottil saggezza d’una volta

aprendo spazi a nuovi miei trastulli

 

solo investendo nerbi dei ricordi

e dagli invasi d’erbe intorno sparsi:

si crea, con l’essenza, l’atmosfera.


Fontehttps://pxhere.com/it/photo/1207523
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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.