DCIM104GOPRO

Voglio l’ergastolo

di libertà e amore,

per suonare di guerra e di pace

la ricerca di un nome,

il mio nome,

eclissato nel niente,

inghiottito dal tutto,

ma fiorito a gridar

di conquista d’umano

ogni gloria e lezione!.

Sarò di nulla il barlume

a declamare il pianto

e d’assopito riposo

la voglia d’esserci,

di lottar,

l’immensa coperta più calda,

il vellutato manto,

e già d’io

sarò compreso eppur di tanto

donerò di canto

l’antica veste al rito,

d’andar in bianco

per cadere in piedi

e d’uomo in forza, così com’in corsa,

a soffio di fiato

stringere il sangue al cuor!

________________________________________

Leggi le altre poesie di Diego Civita