Nella Bibbia si racconta del desiderio di Mosè di liberare il popolo dalla schiavitù che trovò il rifiuto del Faraone, per l’interesse del popolo egiziano. Il racconto biblico parla del fatto che Dio mandó dieci piaghe che obbligarono gli egiziani a fare partire Israele, donando loro la libertà. Pensavo al fatto che, al contrario, un popolo ‘libero’ come quello italiano stia, analogicamente, passando alla schiavitù a causa di ‘dieci nuove piaghe’ moderne. La prima piaga è quella dell’indifferenza. L’indifferenza uccide la vita proprio come il sangue del Nilo eliminó la vitalità del popolo egiziano. L’indifferenza abortisce ogni vitalità e possibilità di futuro per tutti coloro che passano momenti di fragilità.

La seconda grande piaga è l’odio. Il linguaggio ne è un esempio, specialmente sui social,  il quale nasconde tanto male interiore, soffocato che trova spazio nella diffusione giovanile e non solo. Altri esempi di odio sono le tante violenze, soprattutto contro le donne, che vengono quotidianamente perpetuate.

Altra terribile piaga è l’avidità che stritola tanti poveri, a favore di pochi senza scrupoli che approfittano di privilegi o di ruoli. Chi è avido è un assassino di speranze, avendo un cuore già morto di amore.

Un’altra piaga è la rassegnazione, cioè il pensare che non cambierà mai niente e che non vale la pena impegnarsi. È una piaga che getta nell’immobilismo e nella stagnazione.

Una successiva piaga è la paura. La paura blocca, lasciando inespressi i cuore e le menti. Un’altra piaga, da sempre insita nel cuore dell’uomo, che oggi trova tanta diffusione per le innumerevoli fake news è la menzogna. È terribile notare come i mezzi di comunicazione e intere scelte politiche ed ideologiche, ricadendo sul bene comune, siano costruite su colossali falsità.Una piaga enorme è la disperazione, oceanica per tante persone che, mortificando ogni desiderio, sono senza alcun barlume di luce nel domani.

La penultima piaga è l’abbandono. Sono tanti i genitori che abbandonano i figli a loro stessi, relegando ad altre agenzie la formazione. Sono tanti gli uomini o le donne che abbandonano i loro partner in momenti di difficoltà. Quando ci sono i momenti di prova e le sofferenze, anche famigliari, sono molti che abbandonano l’altro al dramma della solitudine, come spesso si vede nei confronti degli anziani.

L’ultima piaga, paragonabile a quella dell’Angelo Sterminatore dei primogeniti egiziani è la rinuncia. Quando si rinuncia a combattere l’uomo perde definitivamente la sua libertà. Un popolo che rinuncia a scegliere, decidere, comprendere e partecipare è un popolo schiavo. I nostri padri ci hanno donato la libertà, quel dono che è costato guerre e sofferenze inenarrabili.

Queste nuove dieci piaghe non le manda Dio, ma sono scelte dagli uomini. Possa la luce della mente ed un rinnovato amore per l’uomo custodire il prezioso dono della libertà, pur in questa fragile società, nonostante i suoi limiti e le sue debolezze.


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Salvatore Sciannamea
Sacerdote della diocesi di Andria, attualmente sono fidei donum in Valle d’Aosta, ho conseguito la Licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica Pugliese “Regina Apuliae” di Molfetta. Autore di numerosi libri presso le Edizioni Sant’Antonio; collaboratore della Rivista Trimestrale di Teologia e Spiritualità “Jesus Caritas - Famiglia Carlo de Foucauld” e curatore della rubrica “Ripensare tra bellezza e verità” sul sito del mio paese d’origine: Canosaweb.it. Ogni martedì, pubblico sul mio canale youtube (https://www.youtube.com/channel/UCCgVJk1DCdYQhIeh9c6jmBQ) dei video-incontri di tipo culturale, spirituale e religioso, per riflettere ed interrogarsi sul senso della vita, sull'amicizia e la bontà.