
Vivi!
Scriverò poche righe per questo Caffè, lo stretto necessario per introdurre questi versi che la Rete spesso assegna a Charlie Chaplin e che invece sono di Augusto Branco, pseudonimo di Nazareno Vieira de Souza, nato nel 1980 a Porto Velho, in Brasile.
Vi scopriremo un inno alla Vita: a quella storta e a quella diritta, agli errori e alle delusioni, ma anche all’amore e alla felicità.
A chi va e a chi resta.
Finché si è vivi.
La Vita
Ho già perdonato errori quasi imperdonabili,
ho cercato di sostituire persone insostituibili
e di dimenticare persone indimenticabili.
Ho già fatto cose d’impulso,
sono rimasto deluso da persone che pensavo non mi avrebbero mai deluso,
ma anch’io ho deluso qualcuno.
Ho già abbracciato per proteggere,
ho già riso quando non potevo,
ho già fatto amici eterni
e amici che non ho più rivisto.
Ho già amato e sono stato amato,
ma sono stato anche rifiutato.
Sono stato amato e non ho saputo amare.
Ho già urlato e saltato di felicità,
ho già vissuto d’amore e fatto promesse eterne,
ma ho anche sbagliato molte volte.
Ho già pianto ascoltando musica e guardando fotografie,
ho già telefonato solo per sentire una voce,
mi sono già innamorato per un sorriso.
Ho pensato che sarei morto di tanta tristezza
e ho avuto paura di perdere qualcuno di speciale
(e alla fine l’ho perso).
Ma sono sopravvissuto.
E sono ancora vivo.
Non sto semplicemente passando nella vita…
E nemmeno tu dovresti semplicemente passarci.
Vivi!
È bello andare alla lotta con determinazione,
abbracciare la vita con passione,
perdere con classe e vincere con audacia,
perché il mondo appartiene a chi osa
e la vita è troppo preziosa
per essere considerata insignificante.
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A Vida
Já perdoei erros quase imperdoáveis,
tentei substituir pessoas insubstituíveis
e esquecer pessoas inesquecíveis.
Já fiz coisas por impulso,
já me decepcionei com pessoas
que eu nunca pensei que iriam me decepcionar,
mas também já decepcionei alguém.
Já abracei pra proteger,
já dei risada quando não podia,
fiz amigos eternos,
e amigos que eu nunca mais vi.
Amei e fui amado,
mas também já fui rejeitado,
fui amado e não amei.
Já gritei e pulei de tanta felicidade,
já vivi de amor e fiz juras eternas,
e quebrei a cara muitas vezes!
Já chorei ouvindo música e vendo fotos,
já liguei só para escutar uma voz,
me apaixonei por um sorriso,
já pensei que fosse morrer de tanta saudade
e tive medo de perder alguém especial (e acabei perdendo).
Mas vivi!
E ainda vivo!
Não passo pela vida.
E você também não deveria passar!
Viva!!
Bom mesmo é ir à luta com determinação,
abraçar a vida com paixão,
perder com classe
e vencer com ousadia,
porque o mundo pertence a quem se atreve
e a vida é muito para ser insignificante.
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