
Misuri il cielo con compasso d’oro.
La fronte al globo poni pensierosa;
Eros danzar non guardi e manco Clio
Ma guardi il cerchio che gli manca posa.
Veste turchina, d’astri ricamata,
Sollevi il dito verso l’Orsa chiara,
E insegni a navigar la rotta amara,
Al contadin durante triste annata.
Oh taciturna, tu non canti amore,
Ma il numero che regge ogni pianeta,
Il moto eterno che non fa rumore.
Resta con me quando la notte è quieta:
Che se tutto quaggiù tradisce e muore,
Lassù rimane giusta geometria.
Margherita di Savoia 23/09/2026


























