Prima Trump o il trampismo? 

Alla domanda “chi è nato prima Trump o il trampismo?”, la risposta è ovvia: come sempre nella storia, i fenomeni sociali, sia quelli rivoluzionari sia quelli reazionari, hanno origini pre-esistenti a chi li ha incarnati e ne ha suggerito il neologismo. I Trump, o i vari leaders conservatori populisti con spiccato euroscettiscismo e mirata opposizione all’immigrazione, sono straordinari “co-enzimi” di un substrato di malessere sociale diffuso, che loro hanno saputo abilmente usare e cavalcare per assurgere al potere, e spesso per tornaconto personale, coadiuvati da un ambiente culturale ed economico del tutto favorevole.

Fenomeni come il trampismo scardinano le regole fondamentali che cercano faticosamente di mantenere l’equilibrio della natura umana. Le condizioni tribali che regolavano la vita dell’uomo primitivo, e poi i miti (che anche oggi condizionano i nostri comportamenti), le regole e le leggi religiose e civili, e infine (soprattutto) l’etica sociale laica hanno dettato via via quello che era lecito o non lecito fare, il giusto e il non giusto, e meglio il necessario ed il non necessario per l’evoluzione virtuosa dell’umanità. Il “challange” primario per la sopravvivenza dell’umanità è combattere per mantenere l’etica sociale e, di conseguenza, sia per impedire il sorgere dei Trump, e di tanti “piccoli” uomini che in questi giorni vediamo sulla nostra scena politica, o che possiamo quotidianamente incontrare nella nostra vita reale, sia per educarci a sopprimere il “trampopulismo” che è in tutti noi. Mi ha colpito molto una frase profondamente laica e semplice detta da Papa Francesco in una recente intervista, in cui sottolineava che l’etica, e non la religione (“che viene dopo”, ha detto – straordinario Papa!) o la politica, è il fondamento attraverso cui l’uomo diventa tale, può evolversi in termini sia sociali sia personali, e quindi contrapporre il Noi all’Io. Non ci sono altre soluzioni, o compromessi per lo sviluppo di una “immunità” contro il “trampopulismo”.

Senza l’etica, assistiamo al sorgere o al risorgere delle invasioni delle locuste di biblica memoria e quindi ai fenomeni anetici che hanno scatenato la furia dei trampisti americani “pescati a livello sociale in un serbatoio di rabbia e frustrazione”, in cui sono stati abbandonati i ceti poveri e medi, sopraffatti dall’incultura, dal sogno illusorio americano dei bianchi, dal mercato globalizzato e dal profitto. Ma attenzione, tutti noi siamo responsabili del sorgere dei “trampopulismi”, quando dimentichiamo “l’etica”. Non possiamo nasconderci dietro un dito: non è solo anetico scatenare guerre nefaste, inutili e costosissime in paesi sempre più poveri (il denaro necessario per armare un piccolo-medio esercito sarebbe sufficiente per sfamare il mondo), ma lo è anche far finta di niente, o non considerare la povertà che ci circonda, o arricchirsi a discapito di chi soffre e muore, o non rispettare la libertà del prossimo, e pensare all’Io e non al Noi (Papa Francesco). Tutto questo amplifica il “serbatoio di rabbia e frustrazione”, che carbura i “trampopulismi”….

L’epidemia da SARS-CoV-2 è stata, fra le altre cose, una straordinaria “cartina al tornasole” che ha rilevato la nostra debolezza etica anche nelle piccole (apparentemente) cose. E’ sotto gli occhi di tutti il nostro comportamento durante questi ultimi mesi, in cui dovremmo pensare, come non mai, al Noi anzicchè all’Io, ed eccoci invadere le piazze, i negozi per gli shopping del consumo, treni, o spostarci quando non è consentito. Per non parlare dell’ottusità nel sostenere la libertà di non vaccinarsi, ignorando il danno che si provoca nei riguardi dei soggetti vicini più deboli e suscettibili all’infezione.

L’etica è anche rigore. Ma come potremmo definire l’etica? “Con l’etica, l’uomo si libera dagli antichi vincoli dei legami familiari, religiosi o tribali, per affermarsi come individuo conscio della responsabilità delle proprie azioni” (Aristotele).

Prof. Vincenzo Barnaba

Sapienza Università di Roma, Presidente dell’Accademia Medica di Roma


Fontehttps://pixabay.com/it/photos/etica-diritto-sbagliato-etico-2991600/
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