Lunedì 10 gennaio, alle 19.00, sarà celebrata una messa in suo suffragio presso la parrocchia del SS. Sacramento

Il ricordo di Anna Maria Di Leo, a due mesi dalla sua scomparsa, è vivo  in quanti l’hanno semplicemente conosciuta o l’hanno intensamente frequentata ricevendone il dono dell’amicizia,  respirando l’atmosfera di rassicurante vicinanza alla sua persona, fruendo dei suoi consigli e sperimentando, per contro, sia la fermezza nel sostenere legittime posizioni sia la determinazione nel perseguimento degli obiettivi di giustizia sociale, di pace, di ripudio delle guerre e delle armi, di salvaguardia della “casa comune”.

Le testimonianze cartacee e gli scritti, privati o destinati alla diffusione e circolazione, costituiscono documenti preziosi e funzionali a focalizzare la poliedricità degli interessi, l’amore per le letture significativamente arricchenti, l’entusiasmo per il sostegno delle giuste cause, l’impegno sociale e politico.

Il fratello Dino e alcune amiche molto volentieri si sono dedicati  alla selezione del copioso materiale, in base ai temi e agli interventi operativi da lei promossi, nonché alla conseguente destinazione dei vari testi, numerose lettere e frequenti comunicati alle molteplici Associazioni in cui ha militato.

Una parte cospicua della documentazione è stata spedita alla Casa della Pace di Firenze, dove si sta allestendo un archivio che raccolga quanto il Movimento di Pax Christi Italia, ora APS, ha prodotto nel corso degli anni. Tra l’altro, grazie alla sommaria catalogazione condotta nella biblioteca di Anna Maria, è “venuto alla luce” il manoscritto, (fotocopiato), dell’articolata relazione svolta da don Tonino Bello durante il convegno del 30/31 gennaio 1988 a Roma.

Al tempo stesso il Gruppo del Punto Pace di Andria, insieme a Barbara Peruzzi della Segreteria Nazionale di Pax Christi, ha promosso, sul conto corrente della Banca Etica,  una raccolta di fondi da destinare alla Campagna “Ponti e non Muri”, che Anna Maria ha sempre sostenuto e accompagnato con tutte le risorse finanziarie, psicologiche e umane disponibili, oltre che con la promozione dei Pellegrinaggi di Giustizia e di Pace tra le Associazioni, le singole persone e gli studenti delle Superiori. La raccolta continua: chiunque lo voglia, può inviare il proprio contributo a Banca Etica, IT69Z0501802800000011100005, con la causale: elargizione liberale in memoria di Annamaria.

Ancora: per iniziativa di amiche e amici, in particolare del Punto Pace, si vivrà un momento di preghiera, riflessione e  concentrato ricordo nei confronti della cara persona di Anna Maria durante la S. Messa che sarà celebrata, presso la parrocchia del SS. Sacramento, lunedì p.v., alle 19.00. Le offerte raccolte confluiranno nella somma già totalizzata per la causa palestinese, cardine della Campagna “Ponti e non Muri”.


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Sono Rosa Del Giudice, già docente di italiano e latino presso il Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria dal 1969/70 al 1998/99 e, ancor prima, docente di italiano e storia presso l'ITIS "Sen. Jannuzzi" di Andria. Attualmente sono la rappresentante legale del Centro di Orientamento "don Bosco", che dal 1994 è un'Agenzia Educativa molto presente sul territorio andriese in quanto si occupa di temi pedagogici ad ampio spettro, promuovendo ed organizzando, prioritariamente, attività in due ambiti: l'orientamento scolastico nelle ultime classi delle secondarie di 1° grado, finalizzato a ridurre il fenomeno della dispersione; la formazione dei docenti, che la L.107 su "La Buona Scuola" opportunamente considera come obbligatoria, permanente e strutturale. Non lesino il mio contributo all'interno di Associazioni che si battono per il perseguimento del bene comune ed il riconoscimento dei diritti a quanti vivono nelle periferie esistenziali del mondo.