«A te si giunge solo attraverso di te»

(Pedro Salinas)

Rimani come sei.

Non cambiare quell’essere persona selettiva, complessa, illogica e divergente.

Rimani come sei.

Lascia stare tutto ciò che farebbe di te persona meno rara: non smettere di essere persona tipica e particolare.

Rimani come sei.

Non fare della tua inabitabilità un difetto: starti vicino è cosa da pochi, ma è un miracolo. Sii resiliente. Trattieni, tieni testa, reggi.

Rimani come sei.

Chiunque può appiattirsi, niente di più facile che adattarsi: resta pecora nera, nota stonata, buio lucente e fiamma che spegne. Resta speciale.

Rimani come sei.

Renditi vanto e fattene onore.

Rimani come sei.

Capace di attendere, forte per sperare, elastico a morire.

È stata la bellezza ad averti notato e ad essere diventata te; è stato lo stupore ad estasiarsi per la tua essenza, la meraviglia ad impallidire per la tua unicità.

Rimani come sei.

Non correggere lo storto, che il dritto è luogo comune.

Rimani come sei.

Non dipanare le tue matasse, si scioglieranno come neve al sole quando i momenti saranno propizi.

Rimani come sei.

Non toccarti, non disfarti, non smontarti, non muoverti da te.

Non un passo da quel che sei.

Non un passo da come sei.

Non un passo da chi sei.

Così: speciale.


FontePhoto by Anna Kolosyuk on Unsplash
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Sono una frase, un verso, più raramente una cifra, che letta al contrario mantiene inalterato il suo significato. Un palindromo. Un’acca, quella che fondamentalmente è muta, si fa i fatti suoi, ma ha questa strana caratteristica di cambiare il suono alle parole; il fatto che ci sia o meno, a volte fa la differenza e quindi bisogna imparare ad usarla. Mi presento: Myriam Acca Massarelli, laureata in scienze religiose, insegnante di religione cattolica, pugliese trapiantata da pochissimo nel più profondo nord, quello da cui anche Aosta è distante, ma verso sud. In cammino, alla ricerca, non sempre serenamente, più spesso ardentemente. Assetata, ogni tanto in sosta, osservatrice deformata, incapace di dare nulla per scontato, intollerante alle regole, da sempre esausta delle formule. Non possiedo verità, non dico bugie ed ho un’idea di fondo: nonostante tutto, sempre, può valerne la pena. Ed in quel percorso, in cui il viaggio vale un milione di volte più della meta ed in cui il traguardo non è mai un luogo, talvolta, ho imparato, conviene fidarsi ed affidarsi.