La presidente di ADRICESTA plaude al conferimento del Ciattè d’Oro ad Antonio Del Giudice.

Questa lettera al sindaco di Pescara è stata scritta in occasione del Ciattè d’oro conferito ad Antonio Del Giudice, mercoledì 10 ottobre.

Gent.mo Sig. Sindaco,

ho appreso della consegna dei Premi Ciattè d’Oro che si terrà il 10 ottobre p.v.,  presso la sala consiliare cittadina  e, con grande soddisfazione, del Premio attribuito al Dott. Antonio Del Giudice, già direttore del nostro quotidiano locale IL CENTRO.

La gioia di tale designazione, nasce perché più di 17 anni fa, ebbi l’onore e la fortuna di conoscerlo, in occasione di alcuni eventi della nostra associazione (ADISCO Abruzzo e ADRICESTA Onlus),  di sensibilizzazione e raccolta fondi  per la donazione del sangue del cordone ombelicale, nonché per evidenziargli la necessità di pubblicizzare tale donazione per salvare molte vite di bambini in attesa di un trapianto di cellule staminali.

Infatti, una piccola bimba, Scilla di appena 5 anni , era in attesa di trapianto per una forma di leucemia grave (dopo aver perso due sorelline più grandi per lo stesso male) e, il nostro ospedale di Pescara, sede  della Banca Placentare d’Abruzzo ed ora anche per le Marche, necessitava di attrezzature e servizi per la raccolta e la conservazione delle unità di sangue cordonale (o placentare) raccolte nel nostro ospedale di Pescara, all’epoca unico centro di raccolta Abruzzese (ora, grazie anche AL SUO SOSTEGNO ce ne sono 6).

Trovai una disponibilità totale, una sensibilità fuori dal comune ed una gentilezza molto rara: ci aiutò ed insegnò  ad organizzare in poco tempo,  una campagna di comunicazione atta a sensibilizzare alla donazione del cordone ombelicale, nonché come ricevere donazioni per il progetto, consentendoci di acquistare apparecchiature tanto preziose per il ns. centro regionale. Volle incontrare Scilla con la sua Mamma Giuliana, che sapeva  bene quanto il Dott. Del Giudice si era impegnato per aiutarci nell’acquisto delle attrezzature,  informandosi  sul trapianto di sangue cordonale poi effettuato alla piccola….

Organizzammo tanti eventi benefici e LA STORICA  partita con la nazionale Piloti e con Jarno Trulli, portando tutti i piloti di Moto e  F1 tra cui il grande  Michael Schumacher: IL CENTRO (con altri quotidiani e TV), ma soprattutto il dott. Del Giudice…  l’amico dei Bambini, come lo sopranominammo, fu protagonista dell’intero evento, dando un supporto inimmaginabile ma, soprattutto, la collaborazione di un Direttore,  che sapeva unire l’eccellente professionalità di Giornalista, ad una ancor più eccellente UMANITÀ.

Ecco Sig. Sindaco, quale è per noi di ADRICESTA,  per tutti i bimbi ospedalizzati ed i tanti Utenti dei reparti ospedalieri che sosteniamo quotidianamente, la cosa più importante ed onorevole del “Ciattè d’Oro” al  Dott. Antonio Del Giudice: LA SUA UMANITÀ!

Meritato il “Ciattè d’Oro” non solo come Direttore per la capacità ed esperienza nell’aver diretto magistralmente il nostro quotidiano ma, ancor di più come essere Umano, per essersi immerso nel tessuto sociale locale ed aver sostenuto con grande umiltà, dedizione , affetto e generosità d’animo, situazioni disperate di persone della nostra Città e Regione, colpite da tragedie dolorose, partecipando attivamente a risolvere tali situazioni.

Scilla oggi è qui con noi, è maggiorenne e può stare con la sua mamma …. Sorride e con lei sorride la sua mamma ….

Congratulazioni per il meritato riconoscimento al Dott. Del Giudice e GRAZIE per averlo fatto,  perché  ha aiutato a donare sorrisi a chi soffre …

Carla Panzino

Presidente ADRICESTA Onlus


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Redazione
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