A woman with flowers in her hair lies peacefully in a swamp, her eyes closed.

Tu sei beata in un olimpo estremo;
Di foglie il tuo vestito di stagione.
Aneli ancor spalmarti con il miele
Quella tua pelle liscia, vellutata,
Già messa sotto i raggi della luna
Da quella volta che si fece sera
Mentre aspettavo un accenno tuo
Che mi dicesse della tua ascesa?
Or che mi guardo penso a ciò che resta
Di quell’istante alieno e fuggitivo
Dov’io mi persi dentro gli occhi tuoi,
O erano solo somiglianti…?

Margherita di Savoia 22/05/2026


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.