
Tu sei beata in un olimpo estremo;
Di foglie il tuo vestito di stagione.
Aneli ancor spalmarti con il miele
Quella tua pelle liscia, vellutata,
Già messa sotto i raggi della luna
Da quella volta che si fece sera
Mentre aspettavo un accenno tuo
Che mi dicesse della tua ascesa?
Or che mi guardo penso a ciò che resta
Di quell’istante alieno e fuggitivo
Dov’io mi persi dentro gli occhi tuoi,
O erano solo somiglianti…?
Margherita di Savoia 22/05/2026


























