Il Liceo Scientifico di Andria ricorda il professor Michele Palumbo 

Il 4 marzo, a quattro anni dalla prematura scomparsa dell’amato e stimato professor Michele Palumbo, la Comunità del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” lo ricorda con la posa di una panchina nel giardino all’ingresso della scuola. Il giardino in cui spesso il professore dialogava con i colleghi nei momenti di pausa dalle lezioni accoglierà una panchina ornata delle sue parole, riprese da una delle opere che più lo identificano, L’Alfabeto della Ragione. Ventuno voci, una per ogni lettera dell’alfabeto per una sola idea: è sempre più urgente tornare alla Ragione, ai Lumi, al Rischiaramento. C’è sempre più necessità di Illuminismo, perché non usare la ragione, essere condizionati da altri o da altro, significa vivere in “uno stato di minorità”.

Perché, dunque, dedicare una panchina a Michele Palumbo?

PER NON DIMENTICARE: Perché andare avanti con le nostre vite non significa dimenticare coloro che non ci sono più e una “panchina” perché le panchine solitamente custodiscono migliaia di “storie” meravigliose, proprio come quelle che Michele sapeva così magistralmente raccontare ai ragazzi e non solo.

Per questo una cerimonia, pur nelle restrizioni dovute alla pandemia, durante la quale, alla presenza del Presidente della Provincia BAT avv. Bernardo Lodispoto, della sindaca di Andria avv. Giovanna Bruno, della Dirigente Scolastica prof.ssa Nicoletta Ruggiero, di alcuni rappresentanti della famiglia Palumbo, la Comunità del Liceo “Nuzzi” vuole dedicare questo segno alla memoria del professor Palumbo, a beneficio delle nuove generazioni, in modo che le sue parole sempre tanto incisive ed essenziali, giuste e ragionevoli in ogni circostanza non vengano dimenticate.

 


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