A 10 anni di Amoris laetitia

Il prossimo 10 aprile 2026 nell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, alla presenza del suo pastore S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, si terrà un incontro di formazione diocesana per operatori pastorali e clero, promosso dal Servizio diocesano per l’accoglienza dei fedeli separati (SDAFS) dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, in collaborazione con la pastorale familiare diocesana.

I destinatari di questo importante momento formativo sono: operatori di pastorale familiare, catechisti, clero, religiosi/e, associazioni, movimenti ecclesiali e quanti hanno a cuore il bene della famigliare.

L’incontro, inoltre, si colloca nella cornice del decimo anniversario di Amoris Laetitia (19.03.2016) e dell’istituzione del SDAFS (11.03.2016).

Questo incontro di formazione diocesana, precisano gli organizzatori, costituisce un ulteriore momento formativo che si sta vivendo nella comunità diocesana in questo anno pastorale con un’attenzione particolare alla famiglia col fine di favorire una pastorale del vincolo e di prossimità, in ascolto dei segni dei tempi alla luce di Amoris laetitia. Suo obiettivo, pertanto, è quello di sensibilizzare (come operatori pastorali e clero) e promuovere sempre più nella diocesi una pastorale di prossimità, così come una maggiore collaborazione e corresponsabilità verso situazioni particolari che la famiglia oggi vive in questo contesto storico, sociale, culturale e ecclesiale in continuo cambiamento.

Durante questo incontro sarà presentato e puntualizzato agli operatori pastorali il testo delle linee guida elaborato per la diocesi circa le situazioni di fragilità (per i tipi Rotas-Barletta) e sarà occasione propizia per celebrare il decimo anniversario di AL, definito recentemente da papa Leone XIV “Un messaggio luminoso sull’amore coniugale e familiare”, e del SDAFS: servizio importante della soglia e di prossimità tanto bene ha fatto in questi 10 anni di presenza e che nella comunità diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie “nella sua decennale presenza costituisce un servizio di riferimento, quanto mai utile e necessario in questo cambiamento d’epoca perché incontrando molte persone segnate da ‘un amore smarrito’ (cfr. AL 291), ridona e offre fiducia, speranza, vicinanza, tenerezza, misericordia e giustizia” (Donato Di Ceglie).

Per quanti volessero partecipare all’incontro che è in presenza e’ richiesta una conferma della propria partecipazione scrivendo al seguente indirizzo email: sdafs@arcidiocesitrani.it


Articolo precedenteEspellere la guerra, incarnare il mito
Articolo successivoI NODI AL PETTINE
Chi siamo? Gente assetata di conoscenza. La nostra sete affonda le radici nella propria terra, ma stende il proprio orizzonte oltre le Colonne d’Ercole. Perché Odysseo? Perché siamo stanchi dei luoghi comuni, di chi si piange addosso, di chi dice che tanto non succede mai niente. Come? I nostri “marinai/autori” sono viaggiatori. Navigano in internet ed esplorano il mondo. Sono navigatori d’esperienza ed esperti navigatori. Non ci parlano degli USA, della Cina, dell’Europa che hanno imparato dai libri. Ci parlano dell’Europa, della Cina, degli USA in cui vivono. Ci portano la loro esperienza e la loro professionalità. Sono espressioni d’eccellenza del nostro territorio e lo interconnettono con il mondo. A chi ci rivolgiamo? Ci interessa tutto ciò che è scoperta. Ciò che ci parla dell’uomo e della sua terra. I nostri lettori sono persone curiose, proprio come noi. Pensano positivo e agiscono come pensano. Amano la loro terra, ma non la vivono come una prigione. Amano la loro terra, ma preferiscono quella di Nessuno, che l’Ulisse di Saba insegna a solcare…