Venerdì 12 luglio 2019 ore 19:30 Chiesa Cattedrale di Andria “S. Maria Assunta in cielo”

 

Dio Padre di ogni consolazione,

che ci ami di eterno amore

e trasformi l’ombra della morte in aurora di vita,

guarda i tuoi fedeli che gemono nella prova.

Sii tu, o Signore, il nostro rifugio e conforto,

perché dal lutto e dal dolore

siamo sollevati alla luce

e alla pace della tua presenza

Dopo tre anni, da quel 12 luglio 2016, quando lo scontro tra due treni seminò morte, dolore e indignazione, spezzando la vita di 23 persone e ferendo quella di 50, molte cose sono cambiate, ma ciò che non è mutato e non può mutare è la memoria e la sofferenza. Quel giorno ci lasciò tutti attoniti per la tragedia che, come onda impetuosa, si è abbattuta su tutti. Tanti perché affollavano la mente: “perché? perché queste vite cariche di promesse e di speranze? perché ora, perché così, perché loro?”. Domande e interrogativi da rispettare che vanno rispettati, lasciandoli risuonare nel silenzio dell’animo. Non esistono “anestetici” capaci di placare questo grido dell’anima: occorre, sostare, con fede, davanti al mistero, lasciando che sia Dio – e Lui solo – a dare la risposta invocata.

Il Vescovo di Andria Mons. Luigi Mansi, nel giorno del funerale in un passaggio dell’omelia così si esprimeva: «Le nostre coscienze sono state addormentate, zittite, da prassi di vita alle quali ci siamo troppo abituati giungendo a considerarle normali, ma che non lo sono. No, o Padre, non sono affatto normali quelle prassi…nelle quali non si pensa al valore della vita delle persone… E tutto, senza scrupolo, generando innumerevoli piccole e grandi inadempienze nei confronti del proprio dovere… Il proprio dovere, sì, verso i diritti delle persone, di tutti, senza diversità e distinzioni, a cominciare dai più deboli e fragili.., a cominciare dalle periferie. Consola, o Padre, consola i familiari delle vittime. Ripeti ad essi le parole che un giorno il tuo figlio Gesù disse pensando a tutti i sofferenti della storia: “Venite a me, voi tutti che siete afflitti e stanchi, ed io vi ristorerò”! Ascolta o Padre la voce del nostro dolore!».

Con la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo Mansi, che si terrà venerdì 12 luglio 2019 alle ore 19:30 nella Chiesa Cattedrale di Andria ci lasceremo avvolgere dall’amore di Dio Padre che mai dimentica e torneremo a condividere un dolore ed una sofferenza che è di tutti perché la condivisione sconfigge l’individualismo e ci rende ogni giorno di più capaci di autentica solidarietà.

 

Alla Celebrazione Eucaristica non sarà consentito effettuare riprese video e fotografie.

La Santa Messa sarà trasmessa in diretta, alle ore 19:30, dalla chiesa Cattedrale di Andria sull’emittente televisiva Tele Dehon:

Puglia canale 18 in e in hd sul 518, Basilicata al canale 18 e in hd sul 518

Calabria canale 272 e 690, Campania canale 628

 

Info: cell. 368 39 23 211; mail:    [email protected]


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Geremia Acri
So che tutto ha un senso. Nulla succede per caso. Tutto è dono. L'umanità è meravigliosa ne sono profondamente innamorato. Ciò che mi spaventa e mi scandalizza, non è la debolezza umana, i suoi limiti o i suoi peccati, ma la disumanità. Quando l'essere umano diventa disumano non è capace di provare pietà, compassione, condivisione, solidarietà.... diventa indifferente e l'indifferenza è un mostro che annienta tutto e tutti. Sono solo un uomo preso tra gli uomini, un sacerdote. Cerco di vivere per ridare dignità e giustizia a me stesso e ai miei fratelli, non importa quale sia il colore della loro pelle, la loro fede, la loro cultura. Credo fortemente che non si dia pace senza giustizia, ma anche che non c'è verità se non nell'amore: ed è questa la mia speranza.

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