
Che poi, alla fine, è il mondo di tutti
Sono uno, siamo in tanti. Siamo capaci di odiare e amare. Siamo menti pensanti. Siamo un popolo che può sostenere ed essere sostenuto. Siamo esseri umani.
Abbiamo, probabilmente, bisogno di assistenza civica e sentimentale. Il nostro più grande errore è che, forse, purtroppo, non ci innamoriamo quasi più delle persone ma di quello che provavamo per loro.
La verità è che, spesso, dimentichiamo le nostre amicizie, le nostre radici, la nostra terra.
La certezza è che abbiamo bisogno di qualcuno che ci assista nel nostro essere cittadini, nel rispetto e nell’educazione verso noi stessi e verso gli altri.
Logica vuole che si evitino comportamenti dequalificanti, quasi umilianti, il buon senso deve spingerci alla condivisione, per sentirci parte di qualcosa, parte del tutto, perché tutto parte da noi, da chi siamo e da come intendiamo migliorare il nostro mondo che, poi, alla fine, è il mondo di tutti!



























