Un saggio della scrittrice genovese Rita Nello Marchetti

Il libro “Le Donne di Dante”, con sottotitolo “Tre donne intorno al cor mi son venute”, ripreso dall’incipit di una celeberrima canzone, ha come autrice Rita Nello Marchetti, scrittrice genovese che vanta pubblicazioni sugli argomenti più disparati, dalla fiaba alla mitologia, dall’arte alla storia, fino ad indagare, nell’Atélier di Scrittura Creativa che tiene da un ventennio presso il Centro Universitario del Ponente, i problemi della lingua in generale. E proprio l’amore per la nostra bella lingua e per quello che a tutti gli effetti ne è il padre, l’hanno spinta a dedicare a Dante questo agile saggio, dove la figura del Poeta, già studiata da innumerevoli angolazioni, in gran parte maschili, viene ora analizzata nei diversi aspetti e poi amorevolmente ricomposta come in un puzzle, secondo il punto di vista di una donna.

Il saggio viene a colmare una lacuna, in quanto sono relativamente poche le studiose di Dante, specie in Italia. L’approccio che viene adottato in questo testo è dunque peculiare: un abbraccio domestico, quasi familiare, in cui si evidenziano i risvolti umani e personali dell’Alighieri, come si farebbe con un amico.

In particolare, l’Autrice privilegia i rapporti da lui intessuti con l’animo delle donne, più che con il loro corpo. Donne che, frequentate nella vita o esaminate nelle opere, si rivelano soggetto di una devozione commovente, tanto da divenire tramite fra l’uomo e Dio, non certamente puro oggetto di trastullo per uomini dappoco, come purtroppo succede in molti casi di ieri e di oggi. Da Francesca, simbolo dell’amore passionale che vince la morte, a Matelda, emblema dell’amor poetico, fino a Beatrice, ovvero l’amore gratuito e sublime che porta alla redenzione, assistiamo nella Commedia ad un’escalation che attraverso fasi successive conduce alla donna suprema per eccellenza, Maria, cui viene dedicata la preghiera posta in appendice.

Forme differenti di uno stesso amore che (lo dice Dante stesso nella canzone citata nel sottotitolo del libro), stabilmente alberga nel cuore del Poeta. Parallelamente alle icone femminili presenti in abbondanza, il libro svela la predilezione del Nostro per il numero tre, simbolo di perfezione e protagonista assoluto, con i suoi multipli, dei testi sacri cui Dante attinge a piene mani.

Al di là del valore intrinseco dell’opera, Rita Nello Marchetti si dichiara lieta di aver camminato per tutta la durata del libro per mano a Dante. Passeggiata salutare che consigliamo a tutti, così come consigliamo la lettura di questo bel testo edito da Albatros e assai curato anche dal punto di vista tipografico, come dimostra la vivace copertina che riporta il celebre ritratto di Dante, dipinto di Sandro Botticelli. Questo interessante libro farà da degno corollario ai festeggiamenti previsti per il Dantedì, con numerosi collegamenti tra Andria ed il pensiero dantesco, che si svolgeranno intorno al 25 marzo”.

Simona Bulgarelli 


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