La “kalè pòlis”

Il suo nome deriva da “kalè pòlis” che, in greco, significa “la bella città”: nessun nome poteva essere più appropriato per questo scrigno di case circondate dal mar Ionio, sulla costa occidentale salentina, divenuto il centro della movida estiva e la capitale dei locali LGBT, capace di attirare giovani, e non, da tutta Europa.

In realtà, Gallipoli è ormai meta frequentata dai turisti lungo l’intero anno. Passeggiare nel suo centro storico, lasciarsi affascinare dalle sue botteghe, visitare le sue chiese, gustare un eccellente menù a base di pesce nei suoi mille ristoranti: un programma ideale per una weekend romantico.

In estate, poi, il mare vi inebrierà con i suoi colori tra l’azzurro e lo smeraldo, con le sue acque cristalline e i suoi fondali immacolati.

Se poi vorrete programmare un soggiorno più lungo, siete comunque vicinissimi ad altri centri imperdibili come Lecce, Otranto, Santa Maria di Leuca: un Salento tutto da scoprire e da amare.


FonteUser:MatthiasKabel, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons
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La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba. Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...