
Agghiacciante
Ice, ovvero ghiaccio, o semplicemente l’acronimo di Immigration & Customs Enforcement, l’agenzia federale americana che sta conducendo il più aggressivo giro di vite sull’immigrazione negli Stati Uniti degli ultimi decenni, seminando morte e distruzione a Minneapolis.
Agghiacciante come si possa pensare di inserirla nel rigido clima delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, il gelo nei cuori dei parenti delle vittime innocenti, da Renée Good ad Alex Pretti, la brina che non scende a compromessi e che si posa sul capo di uomini che ”freddano”, appunto, poveri manifestanti, indossando i panni di giustizieri sovranisti alla moda, per buona pace del grande stilista Valentino.
E intanto Salvini che ringrazia “i tanti immigrati regolari in Italia” per ricordare che chi lo accusa di razzismo non ha capito nulla, è un po’ come se mi ringraziasse per essere un handicappato certificato per ricordare che combatterà i falsi invalidi.
Una “freddura” molto poco divertente.


























