fantastic winter meteor shower and the snow-capped mountains

S’affievolisce tanto ‘sto lumino
Che pare una stella quasi spenta
Nella galassia avvolta dal mistero
Pien di pensieri sparsi nella bruma

In questa mente che funziona a stento.
Un sole che tramonta nell’aurora?
Un passo messo avanti nel ritorno?
Un fiume pien di gioie verso il nulla?

Oppure un bel trascorso mai vissuto?

Il tutto senza inizio e alcun percorso?
Ricordi già sfumati nella mente?
Un piano per volare senza l’ali?

Ma labile rimane la memoria
Che pare un aquilone senza vento,
Col cielo che si limita a guardare…

Margherita di Savoia 29/01/2026


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.