di Matt Haig

Questo libro ci narra la storia di un uomo chi vive assalito da dubbi, da paure, da segreti; una vita spesa alla ricerca dei propri affetti più cari, del significato della sua stessa vita. 

Un viaggio nei secoli per mostrare l’avventura di un uomo affetto da “anageria”, invecchia lentissimamente tanto da dimostrare 40 anni pur avendone 439. Attraverso i sentimenti e le emozioni di Tom ci abbandoniamo a riflessioni che si fanno via via sempre più profonde ed illuminanti riguardo all’amore, al significato della vita passata, presente e futura. Impariamo così, pagina dopo pagina, che il tempo diventa relativo e addirittura sembra poter essere infinito durante i momenti più difficili, malattia, morte, attimi della vita che ci segnano profondamente; ci sono, poi, momenti che ci rendono felici, ci fanno sentire vivi e ci riempiono il cuore, possono sembrare fugaci e veloci nel loro evaporare e diventare passato, storia, ma Tom ci insegna quanto il “qui ed ora” possa essere eterno perché è lì l’essenza di ognuno di noi. Il nostro passato e il nostro futuro non riguarda noi perché sono solo storie vecchie di un noi che non esiste più e proiezioni di un noi senza alcuna certezza. Il presente così fragile, così maledettamente fugace è ciò che ci fa sentire vivi e permette di dilatare il tempo attraverso le sensazioni, i sentimenti, le esperienze che ci forgiano. 

Un racconto che vivremo in prima persona identificandoci con Tom di cui sapremo apprezzare le debolezze, le rinunce, le ribellioni nonché la consapevolezza che via via si farà sempre più acuta e chiara verso ciò che più conta per un essere umano: “dopotutto, non siamo soltanto ciò che eravamo alla nascita. Siamo ciò che diventiamo. Ciò che fa di noi la vita.”


FonteMatt Haig
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Mi chiamo Monica Fornelli e scrivo sin da piccolina. Sono una docente di francese appassionata di somatopsichica; lo stare bene per me è essenziale per cui da sempre scrivo per “ricrearmi” un mondo ideale in cui tuffarmi e potermi riequilibrare abbracciando me stessa e al contempo abbracciare virtualmente chi vorrà leggermi. Ho partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali tra cui “Il Papavero d’Oro“, “Levante” indetto dalla rivista Radar Sei, “On the air”, “Nino Palumbo”, ottenendo vari riconoscimenti e menzioni in giornali locali come “la Gazzetta del Mezzogiorno“ e “Meridiano Sud”. Alcune mie poesie sono presenti in antologie quali “Fiori Amori” e “Le stagioni” ed. Barbieri; “Parole senza peso” ed. Writers, “Nitriti al vento“ ed. La Conca, “Il Federiciano” ed. Aletti. Nel 2011 è uscita la mia prima raccolta dal titolo “I colori della vita” (ed. Albatros) presentata anche alla fiera del libro di Torino.