Brexit. Masood e i suoi amici

Singolare iniziativa di una equipe medica di un ospedale londinese: quando l’Europa va oltre gli steccati.

La notizia ha già fatto il giro del web. Chi: un’intera equipe medica. Cosa: hanno postato una foto. Dove: Homerton University Hospital di Londra. Perché: per mostrare con un cartello le rispettive nazionalità. Come: mostrando un cartello sotto i loro volti sorridenti. Quando: all’indomani del Brexit.

L’equipe in questione è composta da un urologo britannico (ma di origine pakistane), un urologo greco, un anestetista tedesco, un radiologo irlandese e tre infermieri, tutti spagnoli.

La foto che si sono fatti scattare e che conta ormai migliaia e migliaia di condivisioni li ritrae tutti insieme sorridenti.

Hanno appena salvato una vita presso l’ospedale in cui lavorano, Homerton University Hospital di Londra.

La foto ha uno scopo preciso: rendere pubblica la provenienza dei componenti di una intera equipe medica di un ospedale londinese.

Ognuno di loro infatti ha in mano, all’altezza del petto, un cartello che indica la propria cittadinanza.

E qui viene il bello: su sette componenti dell’equipe, uno solo è britannico, ma peraltro, come è facile evincere dai suoi tratti somatici, di origine pakistana.

La foto è stata scattata a pochi giorni dal Brexit, con un titolo che si spiega da solo: “Siamo noi l’Europa”. Il primo a postarla è stato proprio il medico britannico, il dott. Junaid Masood, che ha così commentato la foto: “Oggi abbiamo lavorato duramente per migliorare la vita delle persone! Ecco cosa i nostri amici europei fanno per il National Health Service”.

Intelligenti pauca.