Vento pioggia gelo
Ti provano ti affaticano e segnano
Rughe di racconti di dolore
E di forza
Perché tu forte
Riveli il tempo e le prove della vita
Che ti hanno lasciato al tuo posto
Con una pagina in più ogni volta
Chi spera esserti simile?
Nodoso e ruvido
Eppure prodigo
Di iridescente dono
Di cura, di nutrimento,
Di piacere.
Le tue mani dure aperte al sole
Stillano vita
Più di quanto un uomo
Può pensare di fare
Lento e silenzioso
Bevi radiose carezze
E le rendi in aurea goccia.


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Sono Mariangela Di Schiena, classe 1973, saltata dallo studio delle lingue nel liceo di Ruvo di Puglia alle materie statistico-economiche all'università di Bari. E da un lavoro bancario ad un ruolo di direttore amministrativo nella scuola pubblica. Questo ruolo mi calza a pennello, perché dà una dimensione "umana" ai miei amati numeri. Amo anche i viaggi, la mia famiglia e la musica. Sono contralto nei cori Apulia Cantat e L.A. CHORUS. Scrivo per me stessa e, se avrete piacere di leggermi, anche per voi.