Percorso di racconto autobiografico

Il Centro di Orientamento “Don Bosco”, Associazione di promozione sociale ed Ente accreditato dal MIUR per la formazione dei docenti con D.M. 177/2000 del 6/12/2004 prot. n. 4343/c/3 e con D.M. n. 170/2016, e la Cooperativa Sociale “Questa Città”, ente gestore di strutture riabilitative psichiatriche, hanno organizzato, promosso e svolto il percorso di narrazione autobiografica “TRATTI ESTRATTI RITRATTI”, ispirato dalla dott.ssa Grazia Chiarini della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.

Le dott.sse Vincenza Patruno a Alessandra Casiero hanno selezionato attentamente   10 ospiti, del Centro diurno, della Comunità alloggio, dei Gruppi di appartamento e del Servizio domiciliare di Andria, tutti gravitanti intorno alla Cooperativa  Sociale “Questa Citta”.

I corsisti, che hanno partecipato con assiduità, diligenza  ed  entusiasmo, offrendo il proprio    contributo personale e originale,  si sono impegnati in un lavoro di conoscenza interiore finalizzato al conseguimento del benessere psico-fisico.

L’iter formativo si è articolato in tre segmenti: il primo, curato dalle esperte del Centro don Bosco Rosa Del Giudice, Rossana Forlano e Annamaria Pastore, ha previsto la stesura di frammenti autobiografici riguardanti l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, la maturità e le aspettative future di ogni partecipante. L’imput per i temi affrontati è stato offerto  da brani di prosa tratti da opere letterarie, componimenti poetici, canzoni, cortometraggi e dipinti di artisti appartenenti a differenti epoche storico-culturali.

Il secondo segmento, curato dall’attrice e regista teatrale Patrizia Labianca, si è identificato con la traduzione dei frammenti autobiografici in una struttura drammaturgica, con l’elaborazione di un reading personalizzato, che ripropone gli stralci più significativi del vissuto di ognuno, e con la realizzazione di un video che li sintetizza e li  isola  attraverso flash back .

Il terzo segmento, in compresenza, ha registrato la messa a punto del processo creativo con una restituzione al pubblico del “viaggio” metaforico intrapreso e condotto a termine dai partecipanti.  L’iter formativo troverà la sua sintesi nella performance del 2 dicembre, alle 18.00, presso il Museo Diocesano di Andria.

La coordinatrice del Progetto

Prof.ssa Rosa Del Giudice del Centro di Orientamento Don Bosco

 


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Sono Rosa Del Giudice, già docente di italiano e latino presso il Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria dal 1969/70 al 1998/99 e, ancor prima, docente di italiano e storia presso l'ITIS "Sen. Jannuzzi" di Andria. Attualmente sono la rappresentante legale del Centro di Orientamento "don Bosco", che dal 1994 è un'Agenzia Educativa molto presente sul territorio andriese in quanto si occupa di temi pedagogici ad ampio spettro, promuovendo ed organizzando, prioritariamente, attività in due ambiti: l'orientamento scolastico nelle ultime classi delle secondarie di 1° grado, finalizzato a ridurre il fenomeno della dispersione; la formazione dei docenti, che la L.107 su "La Buona Scuola" opportunamente considera come obbligatoria, permanente e strutturale. Non lesino il mio contributo all'interno di Associazioni che si battono per il perseguimento del bene comune ed il riconoscimento dei diritti a quanti vivono nelle periferie esistenziali del mondo.

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