Quanto è sacro il sapore dell’inutile.

Ciò che il tempo distrugge

la memoria ricostruisce.

L’ arte insegna il senso dei sensi:

quello dell’universo

e ad esso si unisce e in esso fluisce

creando l’armonia delle origini

raccogliendo in sé, il vero, il bello, il buono, il sacro e l’indiviso, il singolo nel collettivo,

la costruzione nel caos,

il linguaggio dei linguaggi

la casa dalle mille finestre,

la trascendenza del tempo e della storia

parte e riparte nel sacro inutile

della bellezza e dell’amore

oltre i confini della mente, oltre i giudizi,

oltre le barriere e le prigioni della stessa

nel flusso continuo e unito dell’universo

dove creare è etica e coscienza divina

dove il doppio e l’opposto

si fondono in uno

dove ogni dettaglio

crea il tutto per un capolavoro finale.


FonteImmagine generata con AI
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Sono nato nel 1975 e scrivo poesie da quando avevo 16 anni. Perito agrario, ho studiato alla Facoltà di Lettere di Bari. Studio ancora percussioni e batteria. Scrivo anche canzoni e ho collaborato con la pianista Francesca Musti e Riccardo Lorusso per il cd "Riflessi". Esploratore, appassionato della natura, della musica, della letteratura e tanta poesia, ho all'attivo numerose pubblicazioni e decine di partecipazioni a concorsi poetici con relativi riconoscimenti e premi di vario genere.

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