
Natale di pace, in clima di guerra,
Al giorno festoso s’appresta la Terra:
Fatidico giorno pel misero inerme
Più senza un buon tetto, col freddo che fa?
Natale di luci, di stelle filanti
Di tanti Pastori, di miseri fanti
Che scesero in guerra con gambe malferme
Non fu la cometa che lì li guido’.
Pei bimbi di Gaza coi vecchi malati
La stanca Ucraina senza soldati
Un triste Natale fin nelle caserme:
Brande già vuote dove nasce Gesù.
E il nuovo Natale, ancor pieno di frodi?
Canaglie in attesa in un mondo d’Erodi?
Di fragili intese qual unico germe
Che giusta, vera pace, giammai trattò?
Ritorna gioioso dai cieli stellati
Il Bimbo a sanare le beghe tra Stati
Recando la cura pel viscido verme:
L’ipocrisia innata nel cuore dell’uom.


























