Dal 20 luglio, le startup innovative, con firma digitale potranno essere aperte gratis online.

Dal 20 luglio, le startup innovative, con firma digitale potranno essere aperte gratis online. Previsti risparmi anche per 2000€.

Ai notai non farà piacere. Agli startupper certamente sì. Come già anticipato da Odysseo cinque mesi fa, dal 20 luglio si parte: potrete registrare online la vostra startup innovativa senza dover ricorrere agli uffici di un notaio. Approvate in via ufficiale le modalità da seguire per registrare un atto costitutivo delle startup e chi vorrà avvalersene potrà far da sé (nella speranza che faccia almeno per due, se non per tre…).

La data di avvio di questa nuova opportunità è fissata tra poco meno di due settimane perché in questo lasso di tempo le software house dovrebbero essere adeguato ai vari programmi: poi sarà il via.

Pubblicato, lo scorso 4 luglio, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, all’interno della sezione Normativa, il “Decreto direttoriale 1 luglio 2016”, dal titolo: “Approvazione delle specifiche tecniche per la struttura di modello informatico e di statuto delle società a responsabilità limitata startup innovative, a norma del decreto ministeriale 17 febbraio 2016”.

Sempre lo scorso 4 luglio è stata diffusa la Circolare 3691/C del 1 luglio 2016, recante le disposizioni applicative del decreto ministeriale 17 febbraio 2016 e del già citato decreto direttoriale 1 luglio 2016.

Resa nota anche la piattaforma su cui sarà possibile registrare la propria startup. L’indirizzo è: startup.registroimprese.it.

Una doverosa precisazione: per chi volesse continuare a recarsi dal proprio notaio di fiducia, nulla cambia. La registrazione online è infatti una facoltà, non un obbligo, e la via ordinaria per costituire una startup con atto pubblico mantiene tutta la sua valenza ed efficacia.

Di certo, il prossimo 20 luglio segnerà un ulteriore passo avanti sulla via che conduce alla semplificazione burocratica di cui tanto da tanti anni si parla in Italia. Del resto, accelerare i tempi e risparmiare contanti non può di certo dispiacere ad un giovane startupper: EconomyUp ha calcolato, col ricorso di esperti, che uno startupper del Nord risparmierà 2000€ e uno del Sud “solo” 1600€.

Che dire? Let’s startup!