Per aver scoperto il microRNA

Con la scoperta del microRNA, principio secondo cui viene regolata l’attività genica, gli americani Victor Ambros e Gary Ruvkun sono stati insigniti del Premio Nobel per la Medicina 2024, poiché, a parere dell’assemblea, “la scoperta di fondamentale importanza per il modo in cui gli organismi si sviluppano e funzionano”.

Nel corso dell’evoluzione, queste molecole, chiamate appunto microRNA, hanno contribuito allo sviluppo di ogni essere vivente, e questa scoperta permette di controllarne le anomalie che possono causare tumori e disturbi allo scheletro, all’udito e alla vista.

Il premio Nobel a Gary Ruvkun e Victor Ambros premia il lavoro di due scienziati entrambi operanti negli Stati Uniti che ha portato alla scoperta di RNA corti detti microRNA (miRNA) inizialmente nell’umile verme Caenorabditis elegans, ma poi studiati in varie specie viventi compreso l’uomo”. A dirlo è Fabrizio D’Adda di Fagagna che, come ricercatore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia (Cnr-Igm) e IFOM Ets, precisa: “I miRNA sono degli RNA che non codificano per delle proteine. Piuttosto modulano la loro espressione. In questa maniera, i miRNA possono orchestrare l’espressione di diversi geni, fornendo così un ulteriore livello trasversale di controllo della funzione dei geni. I miRNA sono noti ora per essere coinvolti in pressochè ogni aspetto della fisiologia della cellula e in moltissime patologie. Per questo motivo, sono considerati sia un potenziale farmaco che un potenziale target di interventi terapeutici. In questo senso, si collocano all’interno delle terapie dell’RNA”.

NOTE BIOGRAFICHE:

Victor Ambros, 71 anni, insegna Scienze naturali alla University of Massachusetts Medical School. Nato nel 1953 negli Stati Uniti, ad Hanover (New Hampshire) ha studiato al Massachusetts Institute of Technology, dove è rimasto anche dopo il conseguimento del dottorato, e nel 1985 si è trasferito all’Università di Harvard. Dal 1992 al 2007 ha insegnato nella Dartmouth Medical School poi alla University of Massachusetts Medical School, dove lavora attualmente.

Gary Ruvkun, 71 anni, insegna genetica all’Università di Harvard. Nato nel 1952 negli Stati Uniti, a Berkeley (California), ha conseguito il dottorato all’Università di Harvard nel 1982 e ha proseguito il lavoro di ricerca al Massachusetts Institute of Technology, dove ha lavorato dal 1982 al 1985 e poi è stato ricercatore Massachusetts General Hospital e all’Harvard Medical School, dove insegna attualmente.


Articolo precedenteFamilia
Articolo successivoC’è modo e Modi: specie con Meloni
Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.