
Matteo chiede al popolo chi salvare
E fu sera e fu mattina e il Di.. Vino, anzi il Di mojito Matteo diventa il padrone di vite sequestrate in stive di italico legno. E come un nuovo messia trasforma l’acqua in mojito tra le dune del Papeete. Uomo dei miracoli, il Dimojto Matteo trasforma l’arte del cubismo nell’era delle cubiste; dal cubo come forma geometrica al culo come forma anatomica del consenso machista ed in mezzo alle due chiappe di distrazione di massa il popolo adorante.
Messo in croce da se stesso il Dimojito Matteo chiede al popolo chi salvare. E si sa è storia antica che tra una onesta Rachele e un ladrone sceglierà sempre un Barabba di turno perché in quella scelta pensa di salvare anche un po’ sé stesso. E fu sera e fu mattina…


























