La Compagnia del Sole al “Castel dei Mondi”, una critica corrosiva della società contemporanea

Nell’ambito del festival internazionale “Castel dei Mondi”, (edizione 2016), si colloca la prima nazionale della commedia di Dennis Kelly “Love and Money”, presentata ad Andria il 30 settembre u.s. dalla Compagnia del Sole con la regia di Marinella Anaclerio.

La storia esistenziale di David e Jess, marito e moglie, prende le mosse dal momento in cui il giovane, pressato dalla ragazza francese che ha incontrato a Londra ed alla quale è legato sentimentalmente, è costretto a rivelarle, suo malgrado, durante un colloquio virtuale, che la moglie è morta suicida. A partire da questo incipit la vita matrimoniale dei due si snoda a ritroso ed è ricostruita, con la stessa tecnica del mosaico, attraverso una serie di stacchi e scansioni sceniche che coinvolgono lo spettatore costringendolo ad entrare in un mondo dissestato in cui il consumismo sfrenato e compulsivo, manifestazione macroscopica del neocapitalismo, regna incontrastato, cancellando qualsiasi brandello di umana “compassione”.

La scelta, da parte dell’autore, di un tema così attuale traduce la volontà di indagare, analizzare e scandagliare con atteggiamento critico il nostro modo di concepire la vita e i rapporti interpersonali puntando l’obiettivo su una generazione di uomini e donne, le cui esistenze appaiono svuotate di significato e riempite di cose: è come se ad una scala di valori si fosse sostituito un listino prezzi.

Il ricorso all’umorismo, con la compresenza del comico e del tragico, l’incisività e la rapidità dei dialoghi o dei monologhi, la perentorietà delle battute, i risvolti paradossali e gli apparenti nonsense di molte affermazioni, la coloritura quasi espressionistica dei gesti e del registro linguistico, la bravura indubbia degli attori sono funzionali alla rappresentazione della moderna società, impastata di desideri incontrollabili e di debiti, di consumo e di credito, nonché alla critica corrosiva degli aspetti più rivoltanti e moralmente spregevoli del mondo contemporaneo.


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Sono Rosa Del Giudice, già docente di italiano e latino presso il Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria dal 1969/70 al 1998/99 e, ancor prima, docente di italiano e storia presso l'ITIS "Sen. Jannuzzi" di Andria. Attualmente sono la rappresentante legale del Centro di Orientamento "don Bosco", che dal 1994 è un'Agenzia Educativa molto presente sul territorio andriese in quanto si occupa di temi pedagogici ad ampio spettro, promuovendo ed organizzando, prioritariamente, attività in due ambiti: l'orientamento scolastico nelle ultime classi delle secondarie di 1° grado, finalizzato a ridurre il fenomeno della dispersione; la formazione dei docenti, che la L.107 su "La Buona Scuola" opportunamente considera come obbligatoria, permanente e strutturale. Non lesino il mio contributo all'interno di Associazioni che si battono per il perseguimento del bene comune ed il riconoscimento dei diritti a quanti vivono nelle periferie esistenziali del mondo.