Il Tour Giallo 2018 è un percorso spirituale che attraverserà lo Stivale in tutto il mese di agosto. Dopo l’esibizione dello scorso 31 luglio in Piazza Catuma, le rappresentazioni allegoriche bisseranno la performance il prossimo 4 agosto, presso Largo Torneo, in un clima di appartenenza a Gesù scevro da legami religiosamente istituzionale.

Per saperne di più, abbiamo chiesto a Giuseppe, uno degli organizzatori, di raccontarci le intime esperienze che hanno contribuito alla formazione di questo gruppo giovanile no profit:

Ciao, Giuseppe. Cos’è il Tour Giallo?

Il tour giallo è una missione evangelica in cui, ogni anno, ragazzi provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo, investono le loro vacanze per parlare di Gesù sulle spiagge, nelle piazze e non solo. Quest’estate, in onore della decima edizione del Tour, la missione è composta da più di 100 partecipanti pronti a parlare di Gesù in un modo fresco e giovanile. Usando i loro talenti, l’arte di strada e le attività in spiaggia per raccontare quello che Gesù ha fatto nelle loro vite.

La vostra è una compagnia itinerante multietnica che, pur influenzata da culture africane e sudamericane, affonda le radici nell’ecumenica ricerca di Gesù. A testimoniarlo ci sono tante esperienze di vita raccontateci in tutta Italia. Quanto può essere difficile, e quindi poi rassicurante, affidarsi al Signore anche quando le cose sembrano non andare per il verso giusto?

A volte è, oggettivamente, difficile credere in qualcosa che non si vede; ma con la fede noi possiamo credere e capire come Dio si prenda cura di noi. EGLI, sempre, anche nella situazione più dolorosa, ci regala qualcosa di buono, offrendoci il meglio. 

Quali e quante saranno le tappe italiane del vostro tour?

Quest’estate abbiamo cinque tappe italiane: Trani e Andria (sabato 4 agosto saremo in piazza Largo Torneo) poi ci sposteremo a Napoli, Palermo e, infine, Cesenatico.

Gli spettacoli che portate in scena hanno intrinsecamente valore metaforico e morale. Credi che ogni forma artistica, qualunque essa sia, possa agevolare la trasmissione e la condivisione di un messaggio d’amore, in una sorta di redenzione personale?

I nostri spettacoli trasmettono valori morali e hanno in più lo scopo di parlare di quello che Gesù ha fatto nelle nostre esistenze. Noi crediamo che ogni forma artistica possa trasmettere il messaggio cristiano, purché non vada contro l’etica del cristiano: per esempio, Dio non lo potremmo mai trasmettere attraverso un’opera artistica volgare o che non esalti la figura di suo Figlio, incarnato e morto per noi. 

Progetti futuri?

Desideriamo portare il tour giallo oltreoceano. Abbiamo in progetto un Tour Giallo in Brasile e in Perù. L’impedimento più grande sono i costi. Infatti il Tour Giallo è autofinanziato, questo significa che ogni partecipante paga la propria quota per fare del suo posto, un posto migliore.


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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.

1 COMMENTO

  1. Bravissimi questi ragazzi!!!
    Questo dimostra l’amore che ognuno di loro ha per il prossimo. Investono, non solo il loro tempo ma anche i loro soldi per….. parlarti di Gesù, dell’esperienza d’amore che ognuno di loro ha fatto con l’unico scopo di farsí che anche tu lo conosca e possa beneficiarne.

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