Uno studio basato sui sedimenti oceanici rileva che 14milioni di tonnellate di plastica si trovano nei nostri fondali, una quantità trenta volte superiore a quella che galleggia in superficie. Questa è solo una delle ragioni che spingono l’associazione ”One World” alla salvaguardia dell’ambiente sul territorio locale e non.

Abbiamo chiesto a Maria Pia Vurchio, presidente del gruppo no-profit, e insegnante presso l’Istituto Comprensivo Jannuzzi-Mons.Di Donna di Andria, di presentarci l’ambizioso progetto.

Con quale scopo è stata concepita l’Associazione “One World”?

“One World”è un progetto fortemente voluto da un gruppo di amici accumunati dallo stesso desiderio di smuovere la coscienza sociale al fine di radicare nuovi valori ed innescare, così, un circolo virtuoso di comportamenti eco-friendly consapevoli.

Scopo dell’associazione è coinvolgere e sensibilizzare il maggior numero possibile di persone alle tematiche ambientali ed alla sostenibilità, affinché in ciascuno si accenda la miccia del cambiamento: quello che deve necessariamente partire da noi, qui e ora. Parliamo quindi di un movimento locale, nazionale e globale, che agisca per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, mantenendo un giusto equilibrio tra la tutela ambientale e le esigenze di sviluppo economico e sociale, in un’ottica diecosostenibilità.

L’obiettivo per il quale stiamo lavorando è quello di creare una rete di soci e sostenitori che, come referenti di zona, possano replicare le nostre iniziative in ogni luogo.

In che modo si può educare il cittadino a comportamenti consapevoliper uno stile di vita ecosostenibile?

I comportamenti e le scelte dell’uomo stanno portando alla deriva il Pianeta: tutti i problemi legati all’inquinamento ambientale derivano dai nostri comportamenti e dalle nostre abitudini. Spesso, infatti, tendiamo a prediligere il vantaggio immediato nelle nostre scelte comportamentali e di consumo, senza considerare gli effetti a lungo termine sull’ambiente. L’era del consumismo, infatti, ci ha indotto a credere in una libertà fittizia, dove una fugace soddisfazione economica ha distolto lo sguardo da una ricchezza più grande, troppo spesso sottovalutata: il nostro Pianeta.

Noi di “One World”crediamo che, per educare il cittadino a comportamenti consapevoli per uno stile di vita ecosostenibile, sia fondamentale l’informazione. Dobbiamo diffondere una maggiore conoscenza sul tema, promuovere nuovi stili di vita che riducano gli sprechi e si orientino verso il riciclo e riutilizzo, al fine di produrre sempre meno rifiuti, richiamare la responsabilità del singolo, affinché tutti diventino consapevoli che le nostre abitudini quotidiane incidono pesantemente sulle piaghe ambientaliattuali. Sulle nostre pagine social, attraverso i nostri articoli, intendiamo diffondere, in maniera semplice e chiara, conoscenze e informazioni scientifiche circa le cause e le conseguenze dell’inquinamento del nostro Pianeta, che spesso sono materia sconosciuta ai più.

Pensiamo che i problemi legati all’emergenza ambientale planetaria, come ad esempio quello dei rifiuti, vedranno una soluzione solo se si lavora per un cambiamento culturale, perché purtroppo, e ne siamo testimoni, il rifiuto raccolto oggi in un tal luogo, è facilmente rimpiazzato da altro rifiuto da lì a poco; il miglior rifiuto è quello non prodotto.

Prendere consapevolezza dell’impatto ambientale di ogni nostra scelta, dell’interdipendenza tra uomo e ambiente e richiamare al senso civico sono elementi importanti per giungere a un cambiamento reale e assolutamente necessario.

Da qualche mese avete avviato il Progetto One World Clean con le iniziative di clean up di zone urbane e spiagge nei comuni di Valsinni e Nova Siri, in Basilicata: ce ne parli.

In linea con lo spirito della nostra associazione, che aspira ad andare oltre il territorio locale, sono partite le prime iniziative di clean up in Basilicata, grazie alla presenza di alcuni soci e sostenitori di One World. Seguiranno a breve, ad Andria e in altre location, giornate di sensibilizzazione e coinvolgimento cittadino in operazioni di clean up.

Il progetto “ONE WORLD CLEAN” intende realizzare periodicamenteiniziative “green” di sensibilizzazione, come la bonifica degli spazi verdi e delle aree cittadine (Campagna One World Clean Green) e la pulizia dei fondali e del litorale marino (Campagna One World Clean Sea). A tal proposito, è in fase di elaborazione un più ampio progetto che, in un’ottica, non solo di sensibilizzazione, ma anche e soprattutto di prevenzione dell’inquinamento urbano, vuole coinvolgere le amministrazioni comunali e regionali in un’operazione sistematica di attenzione e rispetto del territorio edell’ambiente.

In cosa consiste l’iniziativa “PLASTIC IS NOT INFLUENCER”?

La produzione di plastica nel mondo, dagli anni cinquanta ad oggi, è cresciuta in maniera esponenziale e, senza un’inversione di tendenza ed il rallentamento del ritmo produttivo, nel 2050 la plastica potrebbe incidere per un terzo sulla totalità dei rifiuti sparsi in tutti gli ambienti, basti pensare alle “isole di plastica” presenti nei mari e negli oceani.

Il Progetto “PLASTIC IS NOT INFLUENCER” rappresenta una risposta concreta     all’emergenza ambientale in atto. In linea con la Campagna “Plastic Free” promossa dal Ministero dell’Ambientee la DirettivaE 2019/904 sull’economia circolare, il Progetto intende costituire una rete di bar, locali e ristoranti dei vari territori, che si impegnino ad eliminare progressivamente la plastica monouso nelle loro attività, scegliendo prodotti eco-friendly e optando per soluzioni alternative, come per esempio eliminare le bottiglie di plastica e sostituirle con la fornitura mediante distributori di acqua alla spina allacciati alla reteidrica. Ma questa è sola una delle possibili soluzioni alternative.

I titolari delle attività commerciali e gli operatori che intendono aderire al nostro progetto, oltre a impegnarsi ad applicare alcune regole importanti che vanno nella direzione della significativa riduzione dell’uso della plastica, attraverso il loro impegno, di fatto diventano ambasciatori del messaggio di tutela ambientale che One World promuove in ogni sua iniziativa.

Progetti futuri?

Sono in fase di elaborazione progetti futuri interessanti che spaziano in vari campi dell’ambito della difesa del Pianeta, ma in questo momento pensiamo sia importante dedicarci ai progetti già avviati, attraverso una comunicazione costante sui nostri canali social Facebook (https://facebook.com/oneworldassociazione/) e Instagram (https://instagram.com/one_world_associazione) e azioni di organizzazione, ricerca di collaborazioni e sostegno soprattutto, dal momento che per crescere e realizzare le idee di oggi e quelle future è indispensabile il sostegno della comunità. Perciò il mio invito è a visitare le nostre pagine social, a contattarci per conoscere meglio le nostre iniziative, scegliendo magari di unirsi a Noi di One World come soci o sostenitori per innescare un cambiamento reale: TOGETHER WE CAN CHANGE!

Contatti: 

email:[email protected]      tel. 327 7083926


Articolo precedenteIl mondo della scienza visto da Nicolás Gómez Dávila
Articolo successivoLa donna è invecchiata d’amore
Miky Di Corato
Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.