A tu per tu con la protagonista di “A. Senza nome”

Nome?

Sono Michela Diviccaro, ideatrice ed attrice di “A. Senza nome”. E sono un’ Antigone.

Ovvero?
Potrei dirvi che sono un’Antigone perché ho deciso di dare finalmente voce alla mia personale storia di ingiustizia.

Dunque, tu sei Antigone?
È vero, posso dirlo, LO SONO!
Ma quel che mi interessa non è gridare la mia storia, bensì passare da un personale urlo ad uno di eco universale.

Che vuoi dire?
Sono e siamo “Antigone” ogni volta che imbracciamo la nostra dignità per non piegarci a leggi ingiuste. Ogni volta che qualche “regola”, umana e non, ha la pretesa di abbatterci nel corpo o nello spirito, e ci rialziamo. E siamo “Antigone” ogni volta che tendiamo una mano d’aiuto a chi conduce una battaglia nella quale crediamo.

Ti serve aiuto?
Sì. In occasione del mio compleanno non vi chiedo regali, ma una donazione per questo importante progetto che è fatto anche, tanto, di… VOLERSI BENE. Di mani a sostenere e abbracci a stringere, affinché il nostro “A. Senza nome” dica quel che dopo anni di silenzio IO sono pronta a dire!

E come possiamo aiutarti?
Ecco, leggerete note di regia e vedrete foto e video, se vorrete… Poi, se riterrete, abbiate cura di avvicinarvi, capire e, se potete, sostenere questo progetto a cui orgogliosamente e tenacemente ho dato inizio sei mesi fa, ma sogno che abbia la firma di ognuno di voi.
Che diventi l’eco di dieci, cento, mille “Antigone”. In Teatro ed in ogni luogo in cui è possibile portare immaginari d’arte che parlino di civiltà e diritti.

Per saperne di più?
Non esitate a contattarmi. Potete cliccare di seguito sulla mia pagina Facebook.
Vi ringrazio già. Vi ringrazio comunque.
Vi tengo… e “MI FERMERÒ QUANDO LE FORZE CEDERANNO!”

La pagina Facebook di A… Senza nome


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Paolo Farina
La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba.Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...

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